Questa Destra vomitevole!

Di

20141013cagnotti

di Marco Cagnotti

faccinaGAScagnottiPremessa:
Circola da qualche giorno una roba ributtante scritta da Donatello Poggi. Ributtante ma considerata meritevole di ampio spazio sul “Corriere del Ticino”: giusto per capire chi gode di considerazione e autorevolezza nella redazione di Muzzano. La si potrebbe anche ignorare, se questa porcheria non rimbalzasse da una parte all’altra dei social media. E certo qui potremmo pure sbeffeggiare il suo autore, la cui statura (in tutti i sensi) si presta alla satira. Ma la pochezza dell’uomo non merita: meglio occuparsi di quel che scrive. Viene allora da chiedersi: che cosa sarebbe accaduto se un testo analogo fosse stato scritto da Sinistra? Facile immaginarlo: da Destra sarebbero arrivati strepiti e accuse di inciviltà. Siccome però la prima mossa l’ha fatta Poggi, a questo punto al massimo ci rimprovereranno la mancanza di originalità. Perciò, almeno come esercizio di stile, ci sta tutto.


È senza dubbio un titolo forte. Concordo, ma la sostanza è questa e il “politicamente corretto” lo lascio a chi ha tempo da perdere, perché i veri problemi della gente comune non li ha mai toccati con mano. Io sono un cane sciolto e tale rimango, vi piaccia o meno.

Mi fa vomitare questa Destra ticinese che da tempo detesta e mette all’indice tutti coloro che, chiedendo solo onestà, rispetto e correttezza, non accettano supinamente i suoi metodi squadristi. Per cui pari e patta siamo e smettetela di atteggiarvi a vittime perché questa tattica non funziona.

Mi fa vomitare questa Destra che, schifosamente, si vanta delle proprie vittorie, elettorali e non elettorali, guardandosi però bene dal ricordare che quelle vittorie sono costruite sull’offesa, sulla calunnia, sulla criminalizzazione dei più deboli. Suggerisco: meno sicumera, meno violenza e più rispetto. Mi fa vomitare questa Destra che insulta (senza le virgolette, ché proprio quello fa, letteralmente) chi propone ricette complesse per affrontare i problemi di un mondo complesso, mentre lei è capace solo di individuare capri espiatori facili e indifesi e solo così ha potuto garantirsi i consensi acquisiti in questi anni. Che noia! Inventatevi qualcos’altro: siete ormai scontati e prevedibili.

Mi fa vomitare questa Destra ticinese che, zeppa di bacati preconcetti neoliberisti a parole ma di fatto meritocratica solo coi figli dei poveri, controlla le leve dell’unico vero potere, quello economico, col quale condiziona il potere politico. Visto? Vissuto? Beh, è così da sempre.

Mi fa vomitare questa Destra ticinese di cialtroni presuntuosi, arroganti, volgari. Questa Destra di violenti anti-intellettuali che disprezzano tanto la cultura da storpiarla in “kultura” e fingono di ascoltare il popolo e parlano come il popolo solo per fargli credere che fanno parte del popolo, ma in realtà si guardano bene dal condividere i propri privilegi, la propria ricchezza, il proprio potere: gente che, a parole, dice di combattere il Sistema, mentre nei fatti è da sempre la spina dorsale del Sistema. Vedi i Consigli d’amministrazione delle aziende private, delle assicurazioni, delle casse malati in cui costoro siedono e da cui prendono ordini quando devono votare in Parlamento: se davvero faceste gli interessi del popolo, dovreste starne fuori! Punto.

Mi fa vomitare questa Destra imprenditoriale col culo al caldo, complice e spesso perfino artefice della macelleria sociale che ha lasciato sul terreno decine di migliaia di posti di lavoro. Questa Destra capace di difendere a oltranza i manager che intascano milioni di bonus, magari poco prima di abbandonare la nave che sta affondando, quando lo Stato deve intervenire per mettere una pezza sui loro disastri. È ormai ufficiale la politica del “non si poteva fare diversamente”?

Ma oggi, si sa, va di moda questa Destra. Una Destra becera e chiassosa, la Destra degli insulti nelle piazze reali e virtuali. La Destra che si serve dei suoi picchiatori, spesso pescandoli fra i più confusi e ignoranti ex della Sinistra, per fare il lavoro sporco con il manganello dei media. La Destra che solletica la pancia del popolo perché non ha argomenti per stimolarne il cervello. Dove sono le persone competenti e disinteressate non solo nelle liste, ma fra gli eletti di questa Destra? Il vostro vero e grosso problema è questo e lo sapete, non quello che voi chiamate “antileghismo isterico”. Isteriche sono solo le vostre urla sconclusionate.

“Poi certo per chi non è abituato / pensare è sconsigliato”: in “Canzone di notte n. 2” il grande Francesco Guccini aveva descritto come meglio non si potrebbe quello che voi davvero volete dal popolo con il quale vi sciacquate la bocca. Perché non solo non possedete una coscienza civile, ma nemmeno avete chiaro il concetto.

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