Lo scandalo e i silenzi

Insubordinate man with zipped mouth

di Virgilio Pellandini

Recentemente in Ticino è stato rifiutato l’accesso a un trasporto pubblico a un uomo per il colore della sua pelle, mentre a due bimbi si vuole negare la scolarizzazione perché i loro genitori hanno “solo” un permesso turistico.

Gesti mostruosi nella loro ignoranza e crudeltà. Nell’ignoranza (ingiustificabile nel Ticino del XXI secolo) di associare colore della pelle ed ebola, di non capire che togliendo l’educazione a un bimbo i problemi sociali aumentano, non diminuiscono. Nella crudeltà di umiliare pubblicamente un uomo per il suo colore, di negare a un bimbo un diritto universale come la scuola, sadismo che nemmeno le frustrazioni di una vita miserrima possono giustificare.

Però la gravità, l’orrore di questi gesti, non è data da questa ignoranza o crudeltà. L’orrore vero è nella normalità di questi fatti. Nell’assenza d’indignazione che ha seguito questi gesti. Nel discutere se negare il diritto all’educazione sia giusto o sbagliato. Nel non vedere bandito dalla società umana un ministro che propone pubblicamente tali perversioni. Nel silenzio, apatico o accondiscendente, di tanta parte della popolazione e della politica di fronte a una cloaca di eventi la cui crudeltà è, qui, inaudita. Questo è l’orrore. Si parla di negare l’educazione a dei bimbi, crimine attualmente perpetrato solo da talebani e pseudo califfi… Se ne parla come se si dibattesse di un aumento dell’Iva, come se fossero idee legittime, da discutere, anziché aberrazioni da aborrire. Questo è l’orrore.

Due, cento, mille menti dementi non compromettono una civiltà. Ma se le menti non dementi non reagiscono con scandalo, ribrezzo e rifiuto, allora la civiltà è compromessa nella sua stessa ragione di essere, allora nulla rimane inaccettabile, allora abbiamo l’orrore. Per questo, a quei politici che non esprimono alcuno scandalo di fronte a tale xenofobia (per poi indignarsi se un frontaliere non si è comportato in modo perfetto), a quanti dibattono amichevolmente sul negare l’educazione a un bimbo, a quell’élite che continua a giocare a calcetto e a mangiare costine con chi compie senza vergogna queste crudeltà, dico: voi siete la rovina di questa terra e la negazione di tutti i valori che l’hanno resa Svizzera, andatevene e vergognatevi! Come cittadino, come liberale, come uomo, io rifiuto ogni vostra legittimità e autorità.

(Foto: Nomad Soul)

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Commenti da Facebook

  • Josip

    Ottimo commento. Poi nel merito si potrebbe dire: come mai prima ancora di aver ricevuto il parere giuridico richiesto dal governo, un suo membro si adopera per dar la caccia ( ci avevano gia’ provato con la scuola che giustamente non aveva fatto la delatrice) ai due adulti nella settimana dei Morti minacciandoli di non farli più’ entrare in Svizzera? È’ cosi’ soletta nel verificare i tre mesi dei tanti altri ecuadoriani, o il suo unico obiettivo era COLPIRE i due bambini, come ha fatto? Schiuder fu un grande uomo, non rispettando la legge. Qui la legge era dalla parte dei due piccolini, ma la crudeltà’ l’ha avuta vinta.

  • Josip

    Correttore automatico folle!
    Solerte e non soletta
    Schindler e non Schiuder
    Etc etc

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