Dimenticanze?

Di

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di Whistle Blower

Riprendiamo volentieri un articolo pubblicato ieri da un’autorevole fonte di informazione ticinese, “il Mattino della domenica”.

Ma per gli asilanti e gli stranieri invece i soldi si trovano sempre…

No ai trasporti pubblici gratuiti per i giovani

Lo scorso martedì, dopo due ore e mezza di discussione infuocata, con anche una pausa durante il dibattito e diverse polemiche, il parlamento cantonale ha bocciato a maggioranza l’iniziativa dei giovani leghisti sui trasporti pubblici per i ragazzi in formazione sotto i 18 anni. La quale, come ha spiegato in una nota diramata nel pomeriggio il Movimento Giovani Leghisti (MGL), era stata volutamente redatta nella forma generica per poter, in fase di concretizzazione, tenere conto delle diverse sensibilità. Ciononstante, la maggioranza ha preferito cestinare anche solo la proposta, dimenticandosi così i giovani e le famiglie sulle quali pesa il costo per il trasporto pubblico dei figli.

Amaro il commento di Michele Guerra, deputato leghista:

“Peccato, l’iniziativa presentata da me, Amanda Rückert e Attilio Bignasca voleva sostenere le famiglie ticinesi e i giovani in formazione. Grazie alle politiche spalancatrici di frontiere, lo Stato oggi continua a spendere soldi dei contribuenti a copertura di spese per: asilanti che danno non pochi problemi, finti invalidi, carcerati esteri e tante altre categorie. Chiedere di pensare invece un po’ anche ai nostri giovani ticinesi in formazione e alle rispettive famiglie per la Lega era una cosa doverosa. Giovani che spesso devono fare tanti chilometri per andare a scuola o all’apprendistato (alcuni devono andare da un capo all’altro del Ticino), il tutto arrangiandosi come possono. Come Lega eravamo dell’idea di proporre la misura solo in certe fasce orarie e di iniziare solo con una prova per valutare gli effetti (proposta dai costi contenuti). Non si trattava di una proposta per spese ad annaffiatoio, ma ideata per ricordare che la precedenza va data alle famiglie ticinesi! Io ad esempio non sono assolutamente di sinistra ma la ritenevo una cosa utile, anche pensando ai tanti incidenti che coinvolgono i giovani la sera. Poi conoscendo bene le finanze cantonali e la situazione difficile chiedevamo di applicare la misura solo quando le condizioni sarebbero state migliori. Nulla quindi di ecla?tante, ma purtroppo molti non hanno capito gli intenti.”

Che c’è di strano? Nulla. Tranne un paio di dimenticanze.

Anzitutto la Sinistra ha votato compatta a favore dell’idea, che è buona nonostante sia un prodotto dell’ingegno di Michele Guerra (in Natura accadono anche fatti molto improbabili). Perché, per il bene collettivo, bisogna saper superare anche gli steccati ideologici.

Ma poi, soprattutto, nella Lega si annidavano due franchi tiratori, che hanno impallinato la proposta del loro stesso partito. Ops! Però “il Mattino” s’è dimenticato di citarli! I colpevoli sono sempre solo gli altri, mica quelli della propria parrocchia. Bizzarro, vero?

Poiché l’UDC ha chiesto il voto nominale, sappiamo chi sono quei due. Lasciamo perciò ai nostri lettori il compito di indovinarne l’identità: quali Leghisti hanno votato contro i trasporti pubblici gratuiti per i giovani? Potete tentare una risposta nei commenti qui sotto.

Domani il GAS rivelerà l’identità dei due franchi tiratori leghisti.

(Foto: Kabelleger/David Gubler)

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