Il prezzo di Carmelo

Di Redazione

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di Markus Zommerman

faccinaGASzommermann30 mila franchi: è questo il prezzo di un bambino romeno. Lo si può comprare anche da Lugano, mettendosi in contatto con la mafia siciliana, che farà da tramite con la criminalità organizzata in Romania e troverà una famiglia dell’Europa dell’Est disposta a vendere uno dei propri figli.

30 mila franchi: il prezzo di una Nissan Qashqai usata. Considerando gli intermediari, alla famiglia andranno sì e no 10 mila franchi.

Ed è così che, con grandissimo schifo, apprendiamo che una coppia di Aldesago è stata accusata di tentata riduzione in schiavitù. Perché così è: schiavitù. Le persone ormai si comprano. I bambini di 8 anni si comprano al mercato nero per riceverli poi in un pacco via posta e magari poi si rispediscono indietro se si firma un contratto “soddisfatti o rimborsati”.

Ma non è tutto. I due hanno fatto finta, per otto anni, di avere un bambino (perché altrimenti sarebbe stato impossibile giustificare l’improvviso arrivo di un figlio) falsificando certificati di nascita e inventando perfino di sana pianta le pagelle scolastiche. Gli avevano perfino dato un nome: Carmelo.

30 mila franchi per togliere Carmelo a sua madre. 10 mila franchi per mandare il proprio bambino dall’altra parte del continente e affidarlo a dei perfetti sconosciuti per poter ristrutturare la cucina.

30 mila franchi. C’è poco altro da aggiungere. Che storie di merda.

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