La Destra e la Sinistra

Di Redazione

20150202ribes

di Ribes

Ho appena ascoltato Giorgio Gaber che si chiedeva cosa è la Destra e cosa è la Sinistra. Allora provo anch’io a pormi questa domanda.

Lo ammetto, di recente mi sono girate le balle non a causa dei Leghisti e dei Fascisti. No, l’assist me lo hanno dato post e comment vari in ambienti… come dire?… nostri, di Sinistra. Pur ammettendo che io non sono così impegnato politicamente e che ho sempre votato verde da quando i Verdi esistono, mi definisco di Sinistra. La mia visione della società mi colloca da questa parte. Ma leggendo certe cose… beh, mi vien voglia di provocare e chiederlo anche a voi: cosa vuol dire essere di Sinistra? Una ex-amica (di Facebook) mi ha addirittura definito estremista di Destra…

Tra i Comunisti nostrani e internazionali leggo, con orrore, commenti che giustificano l’ISIS o che cercano in un modo o nell’altro di motivare la bontà della dittatura in Corea del Nord. Un po’ come ai tempi dei Khmer rossi: intellettuali e personaggi politici di Sinistra del tempo si sperticarono in lodi per loro. Ieri come oggi, i milioni di morti causati dai kompagni rossi erano e sono giustificati in ottica anti americana. Arrivo anche sotto scritti che sdoganano le Brigate rosse (con il Like di un GASsoso almeno in un’occasione). Ne ho letti altri, in siti italiani, che si sono spinti addirittura a sostenere la legittimità della stagione della Rote Armee Fraktion.

A uno dei miei commenti, nel quale esprimevo il mio orrore per le BR, mi è stato risposto da uno di Sinistra nostrano che sbaglio: se non fosse stato per la lotta partigiana, oggi non saremmo qui a raccontarcela allegramente. Eh, no: non sono d’accordo. Non ci siamo. Non si insulta chi si è battuto contro la ferocia nazista ad armi impari e con immane sacrificio! La Resistenza è stata una sollevazione di popolo contro il fascismo e l’occupazione nazista, mentre le BR erano composte da psicopatici emarginati sociali, non meno problematici dei disperati che hanno assaltato “Charlie Hebdo”, che si sono arrogati il diritto di fare una guerra senza il mandato di alcun popolo.

Anche tra noi di Sinistra bisognerebbe fare piazza pulita: non possiamo condannare chi ha messo la bomba nella stazione di Bologna e sdoganare chi si è arrogato il diritto di compiere stragi con il logo della stella a cinque punte. E nemmeno possiamo pensare che, appoggiandosi al solito discorso anti-imperialista, le porcherie combinate dai Coreani del Nord siano giustificate.

Lo so che rompo le balle. Ma io non ci sto più. O prendiamo tutti le distanze da queste cose (magari evitando anche di mettere i Like sotto commenti che sono enormità insostenibili…) oppure io tiro il freno e scendo dal treno. E ricomincio a camminare da solo.

(Foto: Pino D’Amico)

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