Populismo in casa, spesa in Germania: Borer e l’UDC

Di Jacopo Scarinci

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di Jacopo Scarinci

faccinaGASscarinciQualche giorno fa ci siamo occupati della “Edizione Straordinaria” dell’UDC: un fiorire di nazionalismo sfrenato, guerra allo straniero e rivendicazione della sovranità popolare che all’atto pratico, come quasi sempre accade quando si parla dell’UDC, non trova mai conferme.

Questa volta il merito è della “Basler Zeitung”, che, grazie alle prove fotografiche fornite dai propri lettori, è riuscita a sputtanare nientemeno che un loro consigliere nazionale, tale Roland Borer, pizzicato a far spese grosse, edili e alimentari, in Germania. Lo sventurato prima ha negato, dicendo che era lì ad accompagnare un amico, poi davanti alla prova dei fatti pare abbia bofonchiato che è successo tanto tempo fa. Complimenti per la fantasia.

Questa è l’UDC, questa è la Destra che parla parla, ma poi quando si passa ai fatti va un pugno di chilometri fuori dal confine per far compere. E no, qui non stiamo parlando del disoccupato del Mendrisiotto che fa la spesa in Italia perché altrimenti, coi prezzi svizzeri, non arriva alla fine del mese: qui stiamo parlando di un Consigliere nazionale, che in un mese guadagna cifre che farebbero venire un capogiro a molti. Ma l’importante è sbraitare contro gli stranieri, no? Dire ogni santo giorno quanto gli Svizzeri siano migliori e più belli, riempirsi la bocca di nazionalismo come nemmeno nell’Ottocento in Prussia… per poi cambiare dei franchi e spendere fuori confine.

Peccato che in questa “Edizione Straordinaria” l’UDC non ci abbia informati del fatto che il coerente Borer è promotore di una mozione sull’IVA altamente penalizzante per i turisti della spesa. Sarà per la prossima edizione, ne siamo sicuri.

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