Ci mancava solo Tuto

Di Redazione

20150401Santerre

di Santerre

Non se ne può più. Su giornali e sui portali web ogni santo giorno è un fiorire di candidati in Gran Consiglio che sgomitano per avere un briciolo di spazio per dire che sì, bisogna votare proprio per loro perché sono super bravi e perché se eletti faranno questo quello e quell’altro ancora. Bella storia.

Sui quotidiani c’è una media di quattro o cinque articoli al giorno di questi candidati: la legislatura che non è ancora iniziata, se fossero prese in considerazioni tutte le problematiche tirate fuori in queste settimane, avrebbe l’agenda del Gran Consiglio già occupata fino al 2019. Ne ho letti talmente tanti. di questi indispensabili interventi, che alla fine ho stilato una classifica dei più comici. I a trionfare sono i candidati del PLRT, della Lega o del PPD che scrivono sul lavoro: mille roboanti proposte e proclami, ma mai una sillaba sul perché i loro partiti in questi anni non abbiano fatto un emerito niente. Commoventi, no?

In tutta questa ripetitiva e banale noia, lo squillo di tromba è arrivato dal mitologico Tuto Rossi, ex di quasi ogni cosa e ora candidato per “La Destra”. Il Nostro ha spedito una collettiva mail di sponsorizzazione elettorale ai docenti delle scuole ticinesi, cosa mai successa prima e ritenuta bizzarra sia dal corpo docente sia dalle istituzioni. L’avvocato ha scaricato la responsabilità sull’agenzia che si occupa della sua campagna, sbrigandosi a dire che è la stessa del PLRT. E chiusa qui, già finita, sembra.

Resta il fatto che, Tuto Rossi o meno, guardo il calendario e il 19 aprile mi sembra così drammaticamente lontano e sempre più un miraggio.

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