Quando si dice la preveggenza…

Di Redazione

20150408aspasia1

di Aspasia

faccinaGASaspasiaDi Angelo Frigerio ricordo una poesia di Trilussa che il “sciur maestru” mi fece conoscere alla festa socialista del Ceneri nel 2010. Ne riporto la prima parte: anche se antica e in romanesco, sembra molto attuale per noi oggi qui.

Li rospi contro l’aquila

A mezzanotte, se nun c’è la luna,
la lega de li rospi se raduna
sull’orlo de un pantano puzzolente.
Ecco che er presidente
se sgargarozza e spiega
lo scopo de la lega,
ch’è quello de da addosso
a chi nun sente simpatia per fosso.
– cari colleghi la diffamazione
è tutta una questione de maniera:
in certe circostanze fa più effetto
una cosa che nasce da un sospetto
che quanno nasce da una storia vera.
Dunque inventate, giù! Sotto a chi tocca!
Cor fiele in core e cor veleno in bocca!
Nell’urtima riunione se la semo pijata cor leone:
stanotte invece, avemo da dì male
dell’aquila reale,
in modo che j’arivi e je rimanga
quarche schizzo de fanga…

Ti potrebbero interessare: