Salvate il soldato Amstutz

Di

20150816scarinci

di Jacopo Scarinci

faccinaGASscarinciQualcuno salvi il Consigliere nazionale Adrian Amstutz dall’ormai consueto stalking domenicale che gli sta riservando il presidente democentrista Toni Brunner, che lo vorrebbe in ogni modo candidare in Consiglio federale.

Solo che Amstutz, furbo come una faina, ha fiutato il trappolone. Governare? Ma siamo matti? È così comodo stare lontano dalla stanza dei bottoni a strepitare ogni santo giorno su immigrazione e stranieri, perché mai assumere ruoli di governo che ti obbligherebbero a dover trovare soluzioni invece che passare le giornate a inventarsi nemici immaginari per prendere quel pugno di voti in più? Il problema è che succede al consigliere nazionale bernese appena declina la proposta presidenziale: giusto una settimana e gliene arriva una seconda. Alla stampa domenicale del 16 agosto, infatti, Brunner ha recapitato un semplice messaggio: chissenefrega se Amstutz rifiuta o meno, si son già visti consiglieri federali eletti anche se non candidati dal proprio partito. Lampante, no?

In casa UDC si sta giocando un pazzesco gioco del cerino, con nessuno (compreso Brunner) che abbia la minima intenzione di bruciarsi le dita. Perché? Perché la Svizzera ha davanti a sé questioni e dossier di difficilissima risoluzione, e nel caso saltasse Widmer-Schlumpf un secondo seggio dell’UDC dimostrerebbe una volta per tutte che i Democentristi, tanto buoni a sbraitare, a governare faranno fiasco esattamente come il nostro Consiglio di Stato, tanto a maggioranza relativa leghista quanto fermo al palo da anni.

Lo sanno loro, lo sappiamo noi.

Ti potrebbero interessare: