Il Pat-Pat, ovvero Patrizio Patriota

Di Narses

satiradi Narses

Il Patrizio Patriota, che di seguito abbrevieremo Pat-Pat, termine onomatopeico per la pacchetta sulle spalle che gli si dà per dargli ragione e farlo tacere, è una specie autoctona che popola le valli svizzere, in particolare nel Sud, esprimendo il meglio del suo potenziale sui social network.

Il Pat-Pat ritiene che il suo Paese sia il migliore di tutti in tutto, cosa che in fondo ognuno dice del suo, ma il Pat-Pat ci tiene particolarmente a sottolinearlo: ogni volta che per un qualunque motivo stai parlando di un altro Paese, lui ti dirà che “Da noi questa tale cosa la facciamo meglio!”. Anche nel caso in cui si tratti della coltivazione delle banane o della pesca del tonno.

Il Pat-Pat sostiene l’economia locale e non mancherà di scrivertelo su Facebook dal suo smartphone coreano o dal suo PC americano o italiano.

Il Pat-Pat veste svizzero: a parte le scarpe prodotte in Vietnam, i pantaloni e la maglia cuciti in Bangladesh, i calzini di pura seta italiana, il maglione gliel’ha fatto la mamma. Con lana di alpaca delle Ande.

Il Pat-Pat promuove il turismo nel suo Paese. Lui dice a tutti di fare le vacanze in Svizzera e te lo scrive su Facebook dalle spiagge di Tenerife o delle Maldive.

Il Pat-Pat odia la colonna dei frontalieri. Ma quattro ore di coda sull’Appennino per andare al mare in Puglia sono un buon diversivo per socializzare.

Il Pat-Pat sostiene il detto “mogli e buoi dei paesi tuoi” e te lo ripete palpando il culo alla sua bella moglie sudamericana o dell’Europa dell’Est.

Il Pat-Pat sostiene il principio del “Prima i Nostri!” in senso esteso, dove “i nostri” sono riferiti a qualunque cosa o persona di un altro Paese per cui tu ti stia preoccupando. Anche se si tratta di adottare bambini.

Il Pat-Pat è stanco di leggere cognomi stranieri ovunque: slavi, albanesi, sudamericani… dove sono finiti i Bernasconi, i Rezzonico, i Maspoli… ma aspetta, aspetta.. Behrami per Shaqiri che crossa per Mehmedi, goaaal! Grande Svizzera!

Il Pat-Pat sostiene chiunque sia svizzero, qualunque cosa faccia. Anche se non ha mai visto il tennis in vita sua, Federer per lui è Dio in terra. Anche se la tale band è assolutamente banale, non sia mai: se sono locali, sono assolutamente fantastici. Anche se lui non ha mai ascoltato un pezzo metal o hip hop in vita sua.

Il Pat-Pat si incazzerà come una bestia, forse, leggendo questo articolo: già lo vedo schiumare di rabbia domani in ufficio mentre dà le direttive ai suoi dipendenti comaschi o varesotti.

Amico Pat-Pat, non ti agitare. Poi ti tocca prendere un calmante. Quello sì, te lo danno le case farmaceutiche svizzere. Anzi, a pensarci bene, se vuoi sostenere l’economia ti conviene incazzarti più spesso.

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