Ma che proposta imbecille

Di

pamini armidi Corrado Mordasini

Ecco. Questo è il meraviglioso materiale che l’UDC ha portato in Parlamento. Paolo Pamini, ultraliberista, assimilabile come idee alla memorabile Palin del Tea Party, ha indubbiamente ottenuto la medaglia per la proposta più idiota dell’anno. E vista la gente che gira in Gran Consiglio non è roba da poco.

“Si potrebbe seriamente pensare di introdurre in Ticino corsi di tiro nella scuola dell’obbligo e negli anni fino alla maturità (…) Immaginiamo di essere al Bataclan o al Petit Cambodge il mese scorso. Immaginiamo che come noi altri ospiti abbiano la propria pistola con sé. Immaginiamo infine che nella scuola dell’obbligo vi siano regolari lezioni di tiro. Sembra strano? Ricordiamo che qui da noi da più di 100 anni si insegna a qualsiasi maschio svizzero a servirsi di un’arma da fuoco, a portarle con assoluto rispetto, a conservarla a casa propria e a mantenerla sempre in funzione. (…). Chiediamoci: ci attenderemmo più o meno vittime di quanto sta tristemente riportando la stampa?”

Sì, immaginiamoci uno scontro con dei terroristi, centinaia di persone armate. Immaginiamo le esplosioni e i colpi di kalashnikov, immaginiamo che ogni persona estragga la sua arma e cominci a sparare in preda al panico. Qualunque idiota con un po’ di sale in zucca può rendersi conto che sarebbe un massacro ben più assurdo di quello perpetrato dai terroristi, anche perché la metà dei morti sarebbero dovuti a fuoco amico. L’illusione di freddare quattro terroristi in mezzo a una folla è puro delirio. Tecnicismi a parte, con questi ragionamenti non finiremmo nel Far West, ma nel Medioevo: con tutto il rispetto per Carlo Magno.

In un mondo dove addirittura i guerrafondai Stati Uniti cominciano a pensare seriamente a una regolamentazione delle armi, Pamini propone di far diventare i nostri figli degli sceriffi. Io ho due figli ancora alle Medie: un maschio di 14 anni e una femmina di 12. A lei una cosa piccolina, se no le scoppia in faccia. Una Ruger 22/45. Leggera, maneggevole, ci sta nel trolley insieme ai classeur. Il maschio che è già più robusto un fucile mitragliatore: un Beretta 12S, che ha anche il calcio retraibile e non impiccia. “Amore, ricordati i soldi per il bus, ah, ti ho anche preparato la scatola dei proiettili sul mobile vicino all’entrata.”

Pamini forse è persino troppo anche per la Lega e l’UDC: sarebbe bello sapere cosa ne pensa Pinoja di distribuire Sigg o P-38 ai ragazzini delle Medie. Io sarò un sinistro buonista, una zecca rossa e tante altre cose che mi sento dire ogni due giorni, ma condividere il Cantone con gente come Pamini mi fa paura. E mi fa paura anche che questo tizio sieda in Parlamento.

qui il link di “Ticinonews”

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