Non bastava telefonare a Gendotti?

Di Corrado Mordasini

bertoli gendottidi Corrado Mordasini

Le finanze del Cantone non sono proprio meravigliose, si sa. È però anche curioso che si trovino in un soffio 1’600’000 franchi per le stazioni sciistiche e si continui a tagliare sui servizi. Quanto rendano le stazioni sciistiche in Ticino, purtroppo, siamo in grado di vederlo chiaramente in queste giornate terse, figlie di un riscaldamento climatico che nell’arco di 20 anni farà diventare lo sci e la neve un caro ricordo. Sono partito alla larga per parlare di un fatto che di per sé è passato relativamente inosservato: l’interessante documento, stilato dal PLRT, in merito alla situazione finanziaria del Cantone.

Teniamo presente che, prima di Bertoli, la scuola è stata un feudo liberale, d’altronde papà della scuola ticinese è il vituperato (dagli allievi) Stefano Franscini, che vestì l’allora gloriosa e idealista casacca liberale. Gabriele Gendotti ha tenuto salde le redini del Dipartimento prima di Manuele come un larice che svetta sulle nostre aspre e ingrate montagne. Nel documento liberale leggiamo:

“Il Ticino vive una situazione anomala in quanto la scolarità obbligatoria, infatti, prevede un anno supplementare di scolarizzazione rispetto al resto del paese, si potrebbe valutare se questa differenza è ancora giustificata, rispettivamente a cosa è dovuta e poi decidere se intervenire in qualche modo.”

Io me li vedo già i cervelloni del PLRT: un anno in più di scuola! Pensate cosa potremmo risparmiare se lo eliminassimo, qui ragazzi si parla di milioni! Mica capperi!

Peccato che:

  1. Quest’anno in più non esiste. Puff! Magia. Semplicemente gli anni sono distribuiti diversamente. 11 sono gli anni per tutti in Svizzera, solo che in Ticino gli anni di Elementari sono cinque e di Medie quattro, mentre negli altri cantoni sono sei di Elementari e tre di Medie.
  2. Gendotti ha gestito il Dipartimento fino a ieri, visto che questa modulazione degli anni era figlia sua, chiedere a lui prima di scrivere faceva schifo?
  3. Ma prima di scrivere un documento del genere, lo si fa leggere a qualcuno che ci capisce per evitare figure da cioccolatai?
  4. Non vi vengono un po’ i brividi quando pensate a chi ci governa? Insomma, non è un errorino da poco, bastava informarsi, chiedere, non era necessario perderci giorni, bastava una telefonata a Gendotti o a Bertoli… mah!

Forse, nella foga e nell’entusiasmo, cercando sempre più rami secchi da tagliare il peòn del PLRT a cui hanno mollato il tomo da redigere ha trovato quell’anno ballerino e ci ha ricamato sopra. E fin lì ci sta poverino, però qualcuno dei grandi avrebbe dovuto verificare e correggere il documento. Anche perché una svista così è decisamente gigantesca, poco seria e non getta una buona luce sul lavoro del partito che, con la Lega, praticamente tiene per le palle il nostro Cantone. Non vorremmo un domani trovarci con un anno in meno di Medie, visto che il Ticino, oltre ad essere il cantone che spende meno per la formazione, è anche il fanalino di coda nei test federali.

Ti potrebbero interessare: