Tutto in mano alla Sinistra

Di

Sinistradi Corrado Mordasini

Questo tormentone gira da 20 anni. Grosso modo da quando sono arrivati i Leghisti con il loro mantra secondo cui tutto è in mano alla Sinistra. Idea sposata senza grandi remore da tutta la Destra.

Magari è vero! La Sinistra deve avere capacità infiltratorie degne di Comunione e Liberazione. E mi chiedo perché non riusciamo ad avere tutti i favoritismi che dovremmo, con le persone che abbiamo piazzato al posto giusto. Qualcosa mi sfugge. Penso che queste persone siano infiltrate benissimo per non farsi scoprire. Talmente ben assimilate e nascoste nel tessuto da sembrare Liberali, Pipidini e Leghisti e da comportarsi astutamente come Liberali, Pipidini e Leghisti. Ecco, dev’essere proprio così.

Ma come faccio allora a sapere quali sono i miei? Ci ho provato, ma in tanti anni quei maledetti mi hanno sempre fregato. Sono talmente bravi, ma talmente bravi, da essere pressoché indistinguibili dai veri Liberali, Pipidini e Leghisti.

Comunque nonostante tutto sono contento. Sono riuscito ad appurare dove la Sinistra domina, dove ha i suoi infiltrati e dove lavora come un cancro all’interno della società civile. Un mucchio di pettegolezzi fanno un indizio e tre indizi fanno una prova. Infatti la Sinistra controlla, a sentire i pettegoli meglio informati, molte agenzie culturali e istituzionali del Cantone.

  1. La televisione. Telegiornale, informazione e intrattenimento.
  2. La radio. Rete 3, che notoriamente, essendo per i giovani, è un covo di comunisti. Rete 2, che come tutti sanno è composta da intellettuali radical chic e di conseguenza socialisti. Rete 1 si salva sporadicamente grazie a pilastri della Destra come Salvatore Maria Fares.
  3. La giustizia. Le toghe rosse ci sono anche da noi. Basta vedere la recente sentenza sull’amnistia fiscale favorevole ai Socialisti.
  4. Le scuole e i maestri. Tutti di Sinistra. Purtroppo crescendo gli allievi diventano liberali, pipidini e leghisti, ma vi giuro che da piccoli, imbobinati come sono, sono tutti sinistri.

Ma non solo… L’omino delle caldarroste davanti alla Migros: anche lui è in mano alla Sinistra. Il racket degli ecuadoriani e le entrate delle piscine pubbliche. Infiltrazioni socialiste sono presenti nelle piazze di compostaggio, nelle biblioteche pubbliche, nelle rivendite di caramelle gommose e negli ultimi sporadici negozi di dischi in vinile. La Comprobio è di sinistra. Lo zincarlin del Mendrisiotto è pure in mano a contadini di sinistra, così come il pepe della Valle Maggia. I cavedani del Verbano sono di Sinistra.

E penso che sia tutto.

Perciò non ditelo a nessuno, ma state tranquilli: siamo in grado di controllare praticamente tutto. Non so come facciamo, ma non ci prenderanno mai. Siamo talmente bravi da non sembrare nemmeno socialisti.

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