A Lugano la Sinistra tiene, adesso opposizione dura

Di

Ducry e Zaninidella Redazione

L’effetto Ducry (impressionante il suo panachage) ha permesso al PS di Lugano di tenere e portare avanti la sua scommessa di creare i presupposti per un’area di sinistra, dimostrando come di spazio ce ne sia eccome.

In un contesto dove le schermaglie (più per divertimento che per convincimento) tra Lega e PLR hanno monopolizzato la campagna elettorale, e di fronte a risultati che vedono quasi ovunque l’avanzata leghista quello di Lugano è un risultato importante per l’area che si riconosce nei valori della sinistra. Un’area che tiene, e che può considerare questa tornata elettorale come il primo passo verso il “discorso d’area” che, nei fatti, trova anche il sostegno elettorale sufficiente a farlo partire.

Quella di Lugano è stata un’esperienza positiva e, si spera, pionieristica per la Sinistra. Anche perché, come confermato dal candidato comunista Simone Cattaneo, tutti i candidati hanno fatto squadra, lottato insieme e mostrato un’unità d’intenti che gli elettori hanno compreso. Adesso il discorso andrà portato avanti, con entusiasmo e col sorriso a partire da un’opposizione che, come dettoci da Ducry ieri (http://gas.social/2016/04/10/jacques-ducry-il-discorso-d-area-a-sinistra/) dovrà essere condotta “mettendo in evidenza con forza la nostra differenza verso gli altri”.

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