Intervista ad Amalia Mirante: “Il cimitero? Un’opportunità!”

Di Redazione

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Recentemente Amalia Mirante, esponente del PS, è assurta agli onori della cronaca per essere stata onorata, nel comune di Torricella-Taverne gestito da un sindaco e da un vicesindaco leghisti, del dicastero cimitero. Abbiamo pensato di raccogliere le sue suggestioni a caldo, sgomitando tra le altre testate e riuscendo nell’intento. È una Mirante raggiante quella che raggiungiamo.

Amalia, economista di successo, laureata con indirizzo in economia ed etica, docente all’USI e alla SUPSI, ex candidata al Consiglio di Stato… insomma, prendere in mano il dicastero cimitero del tuo comune sono soddisfazioni.

Beh, forse siete un po’ troppo gentili con i complimenti con me… Detto questo, non nascondo che l’idea di gestire un nuovo dicastero è veramente una sfida emozionante: diciamo che di certo, dopo 12 anni di politica comunale, potersi reinventare ogni volta è fantastico! Oserei direi, finché c’è vita, c’è speranza!

E poi, diciamo anche, non ti sarà sfuggito, che è oggettivamente un’opportunità.

Oserei dire addirittura una grandissima opportunità: in effetti, il mio Comune aspetta l’ampliamento del cimitero da una ventina di anni, probabilmente ora lo vedrà realizzato… Ah, accidenti, ma forse poi quando sarà realizzato diverrà un’opera pubblica e quindi non potrò neppure tagliare il nastro…

Senti, è vero che il dicastero cimitero non esisteva, e l’hanno creato apposta per te?

Eh sì, nell’ultimo quadriennio i dicasteri seguivano la logica dei conti comunali quindi il cimitero con i suoi 3’000 fr. di spese per manutenzione era all’interno del dicastero ambiente e territorio. Forse i colleghi sanno quanto sono impegnata e nel mio interesse hanno voluto scorporarlo…

Certo è una bella sfida. Arredo cimiteriale, gestione dei loculi e delle fosse, spurghi, pensi di potercela fare?

Per fortuna lo spurgo lo abbiamo già realizzato negli scorsi anni! Sai, dovrò in effetti coordinare molto bene la collaborazione tra l’ufficio tecnico e il controllo abitanti, ma se fino ad ora ce l’hanno fatta, confido che riusciranno a gestire questa attività anche in futuro con una capo-dicastero alle prime armi…

Siamo certi di non sbagliare dicendo che i tuoi colleghi di Municipio ti stimano, è inopportuno sperare un domani anche nel dicastero gabinetti pubblici?

Senti, credo che sia corretto che prima dimostri di saperne gestire uno, poi magari durante il quadriennio i miei colleghi potrebbero riparlarne ed essere magnanimi…

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