Le migliori del web: Un profugo non è un turista

Di Redazione

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Questa gente non merita questo trattamento. Un profugo non è un turista

Sono rimasto terribilmente colpito da un servizio al tg di Rai Tre che parlava di profughi di guerra.

Innanzitutto, un profugo non è un migrante o un turista: un profugo ha perso tutto, casa, famiglia, la propria terra.
Ci sono migliaia di profughi siriani in Grecia che hanno paura, hanno paura di essere rispediti indietro, da dove scappano.
Sono stati accolti da Alba Dorata, con sassi e anche un petardo. Donne e bambini.
La disperazione della gente che ha perso tutto e vengono accolti con ODIO e DISPREZZO.
Uomini in lacrime. Spingere un uomo a piangere significa spogliarlo anche del proprio orgoglio, della propria dignità ultima.

Lo so che questo post non farà un cazzo, non risolverà un cazzo, ma magari qualche ruvido personaggio nascosto tra i miei amici che li vorrebbe morti o rispediti a casa loro (che ormai non c’è più), magari prova a capire che la gente merita di vivere e di essere aiutata.

Giaci Tannino

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