Perché ci chiamano pazienti

Di Corrado Mordasini

Medicidi Corrado Mordasini

Grazie, Miriam.

Miriam è una mia amica è mi ha dato un’idea geniale per velocizzare il sistema sanitario e diminuire i costi della salute. Una sorta di uovo di Colombo medico.

Dunque, il concetto è questo… Andate dal dottore. Se vi va di culo, come capita a me col mio, aspettate 5-10 minuti. Se no, siete dall’iperspecialista megaluminare, fate anticamera per tre quarti d’ora. Il che vi fa capire immediatamente perché quelli dei medici sono pazienti e non clienti, come per gli avvocati o gli architetti. La cosa comunque vi scoccia assai e vi chiedete: “Se mi dai appuntamento alle 3, perché devo aspettare fino alle 4? Tu mi fai pagare una tua ora millanta franchi, e la mia ora non vale un cacchio? Cioè io non lavoro? Posso perdere un’ora per i tuoi porci comodi da professorone oftalmologo-proctologo-otorinolaringoiatra? A me chi me li ridà i soldi che perdo per aspettare te?”. Che poi provate ad arrivare in ritardo o a non andare del tutto: zac, scatta la penale.

Ed è qui che scatta l’idea: facciamo così anche noi, ma tutti. Aspettiamo un quarto d’ora? 15 franchi di penale sull’onorario del medico. Mezz’ora? 30 franchi. Scommettiamo che le attese si accorciano in un boff? E allora becchiamo due piccioni con una fava: diminuiamo i costi della salute e anche i tempi d’attesa.

Non è un’idea geniale?

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