Liceo Lugano 1: orde di protestatari… invisibili

Di

Liceo Lugano 1di Corrado Mordasini

 “La docente Valeria Doratiotto-Prinsi è di nazionalità svizzera, è residente in Ticino ed ha frequentato scuola media e liceo a Lugano. Le sue conoscenze delle lingue nazionali sono comprovate dal fatto che ha conseguito la maturità liceale presso un liceo cantonale riconosciuto dalla Commissione svizzera di maturità” (…). “Essa è docente presso il Liceo di Lugano 1 da oltre quindici anni e la sua nomina a direttrice avviene dopo un’esperienza pluriennale in seno alla direzione dell’istituto di Lugano centro, dapprima come collaboratrice eletta dal collegio docenti e poi come vicedirettrice; conosce quindi profondamente la Scuola ticinese e in particolare il Liceo di Lugano 1.”

Valeria Dorariotto-Prinsi, direttrice di recente nomina al liceo è, per precisare, da 8 anni nel collegio docenti e da 3 vicedirettrice. Quella sopracitata non è nemmeno una notizia. È la precisazione data al “giornalista” del Mattino Mattia Sacchi che parte dalla solita lettera, anonima naturalmente, per montare la panna per il solito caso inesistente.

Ciò non impedisce alla testata online gestita dal fedele Sacchi di titolare: “Liceo 1 di Lugano: studenti contro l’assunzione della direttrice. Il DECS: polemica assurda.” Naturalmente nei primi due terzi dell’articolo, dove anche il più fedele leghista è già crollato, avendo abbondantemente superato le venti righe, si riportano le parole della sedicente “lettera” e solo alla fine le precisazioni che noi, invece, mettiamo all’inizio. Naturalmente Sacchi, nel suo articolo, si guarda bene dal dichiarare che la sua fonte è una lettera anonima e la “notizia” prosegue così il suo corso anche su altre testate, come Ticinonews e Ticinolibero. Un bell’esempio di come si possa manipolare facilmente l’informazione da noi in Ticino

A Sacchi, senza voler essere chissà quali maestri, poniamo però qualche domanda che qualsiasi persona con un po’ di sale in zucca farebbe:

1) Quanti sono i giornalisti che costruiscono un articolo su una lettera anonima? E non stiamo parlando di Wikileaks, ma di una qualsiasi squallida letterina che prende di mira una persona qualsiasi.

2) Da chi è composto il fantomatico “gruppo di genitori e studenti simpatizzanti della Lega”? Quanti sono? Esistono? Se io mi firmo “Biancaneve e i sette nani” e mi lamento del Dipartimento istituzioni, Sacchi titolerebbe: “Il mondo delle fiabe in rivolta contro Gobbi”?

3) Nonostante probabilmente non sia prassi di alcun dipartimento rispondere alle lettere anonime, Daniele Sartori, direttore dell’Ufficio dell’insegnamento medio superiore, ha fornito allo scrupoloso Sacchi le rassicurazioni del caso. Come mai Sacchi esce ugualmente con quello che è 1) un articolo che nega se stesso; 2) un articolo che non dice assolutamente nulla se non velenose insinuazioni su una docente; 3) un articolo che lascia insinuare ai lettori meno attenti che il presunto scandalo esista?

Sartori (che ci risulta svizzero pure lui) conoscendo i polli precisa pure: Si ritiene inoltre importante precisare che al Liceo di Lugano 1 sono attivi oltre 140 docenti (3 di nazionalità tedesca, 14 italiana e tutti gli altri di nazionalità svizzera). Questi sono tutti residenti in Ticino, salvo tre”.

Patetica inoltre la presunta lettera, dove gli “scriventi”, naturalmente numerosissimi, non si firmano per paura di fantomatiche ripercussioni. Ciola, così son buoni tutti.

E per ultimo. Vuol dire ai lettori del Mattinonline che le scrivono da dove viene lei, Sacchi? E di che nazionalità è? E a quali giornalisti svizzeri, secondo i parametri dei suoi padroni, ha rubato il posto? Vuol dire ai suoi lettori, Sacchi, quante scuole, corsi o perfezionamenti ha fatto qui da noi in Svizzera? Rassicuri i suoi anonimi lettori tanto solerti signor Sacchi, la prego. A noi del suo petto dove batte un cuore azzurro come il suo passaporto e come il mare della sua Genova non frega niente, magari ai cacciatori di terroni nostrani, però, qualche fastidio potrebbe darlo.

Nel video allegato, la professoressa Dorariotto-Prinsi si racconta a RSI News, nell’ottimo servizio di Pieracci. Questo è giornalismo.

http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Chi-%C3%A8-Doratiotto-Prinsi-7263107.html

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