Panama Papers, il PS va alla guerra

Panamadi Alessandro Schirm

Finalmente qualcuno si muove, come piace a noi e a tanti che ci seguono. I privilegi che si danno sempre per scontati come diritti feudali, devono essere spezzati.

Se si vuole cambiare il sistema, bisogna affrontare quelli che sembrano diritti acquisiti, come lo era la nobiltà una volta. E così il Partito Socialista si cimenta in un compito arduo, in una delle sue battaglie irte di ostacoli chiedendo questa volta di fare luce sui Panama Papers.

Nonostante Ghiggia e company vadano a spasso col sorriso sulle labbra dicendo che è tutto legale, il PS non ci sta e chiede al governo, con una mozione, di poter accedere ai documenti di Panama Papers. Il PS vuole che la gente possa verificare se esistano per quanto riguarda il Ticino casi di sottrazione o frode fiscale, riciclaggio di denaro sporco da parte di aziende o persone fisiche.

I socialisti nel loro comunicato specificano:

“La pubblicazione parziale dei “Panama Papers” ha messo in luce un vasto sistema finanziario di società offshore utilizzate per celare i reali titolari di capitali. Benché le società-bucalettere e i “trust” non siano di per sé illegali, possono essere utilizzati per evadere il fisco o per riciclare denaro sporco. Più media hanno mostrato come parte di queste società vengano gestite dalla Svizzera e anche dal Ticino. Perciò, in questi casi, andrebbe applicata la legge fiscale svizzera.”

Vogliamo continuare su questa strada? Vivere di frodi e di truffe? Questa è la nostra Svizzera? O vogliamo affrontare la sfida e cambiare la struttura del nostro mercato, dare a questi sistemi il calcio nel sedere che si meritano e creare un nuovo Paese, più pulito, onesto, entusiasta, pronto al lavoro serio, lavoro che produca qualcosa e non che parassiti qualcuno.

Usiamo il cervello, usiamo le sinergie e le opportunità. Basta con questi trucchi da farisei, col sorrisino stampato sulla faccia dicendo che è legale. Il problema è nostro. Per noi è sempre stato legale aiutare a frodare il fisco di altri Paesi finché quest’ultimi non si sono rotti le scatole e ci hanno chiamati alla cassa.

Facciamo pulizia noi in casa nostra per non farla fare agli altri. Partiamo con un vantaggio invece di aspettare che gli altri ci zavorrino con un handicap. Costruiamo una nuova Svizzera di cui essere davvero fieri.

Ti potrebbe interessare anche:

Leave a Comment

Sei umano? *

Protected with IP Blacklist CloudIP Blacklist Cloud