Dejà vu: le solite balle di Boris

Di

Borisdi Gigia Porta

Questo è un bell’esempio di come nasce la disinformazione e di come la si cavalca per scopi politici…

Boris Bignasca inoltra un’interrogazione chiedendo come mai l’ex CEO della BSI Alfredo Gysi abbia spostato il domicilio fiscale a Londra e ne approfitta per chiedere quanti grossi contribuenti sono partiti dal Ticino e quanto è andato perso di introito fiscale.

Liberatv titola così: “2016, Escape from Ticino. Ecco perché i grandi contribuenti fuggono a Londra o a Montecarlo. Da Gysi a Mantegazza, da Braglia a Foglia… Scandalizzarsi non serve. Cambiamo la fiscalità” (con tanto di immagine di “Fuga da New York” per aggiungere pathos).

In realtà le cifre si conoscono grazie alla riposta (4.3.2015) a un’interrogazione di Paolo Sanvido (Lega pure lui) e i globalisti sono quasi raddoppiati, altro che Escape!

“Il numero delle persone che hanno beneficiato della tassazione globale in Ticino è infatti quasi raddoppiato, passando da 550 unità nel 2005 a 995 nel 2014, una cifra che colloca il Canton Ticino al terzo posto in Svizzera per numero di globalisti (dietro a Vaud e al Vallese)”

L’anno prima anche l’ex presidente dell’UDC ticinese aveva fornito quasi le stesse cifre (un po’ meno visto che era un anno prima) in occasione della votazione sull’abolizione dei forfait fiscali (http://ilpaese.ch/no-alliniziativa-contro-la-tassazione-de…/)

Questo non impedisce all’attuale presidente dell’UDC ticinese di scrivere su FB: “i grossi contribuenti scappano dal Ticino!” Era prevedibile, lo avevamo detto e molti (la sinistra in particolare) ci rideva sopra. Questi purtroppo sono i fatti (fatti?????).

Possiamo parlare di una lenta ma inesorabile fuga di grandi contribuenti?” No, proprio no… ma possiamo parlare di una gran presa per i fondelli degli elettori e dei lettori! E scandalizzarsi serve eccome!

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