Le Migliori di Facebook: Dov’è la fregatura?

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Migliori di FacebookC’è gente che vorrebbe farci votare su tutto. “Decida il popolo” dicono. A priori potrebbe sembrare una buona idea, però, però, però ci sono un paio di cosine che non quadrano….
Si voterebbe sulle spese dello stato, ma non sulle misure che prevedono mancate entrate. Ad esempio se si introducesse un programma di aiuti per i disoccupati si voterebbe perché è una “spesa”, se invece introducono sgravi fiscali per ricchi e aziende (come già è stato proposto) no, quello lo deciderebbe il parlamento. Di votazione in votazione si metterebbe l’accento sulle stato che spende, facendoci credere che il problema sta tutto lì, e svierebbero l’attenzione dalle entrate. E poi c’è un’altro problemino non da poco: le campagne di votazione dove gli ambienti interessati potrebbero investire migliaia e migliaia di franchi, tappezzando muri e media con le loro pubblicità come è avvenuto con la tassa di collegamento. 14’500 franchi investiti dai sostenitori del sì, 500’000 da quelli del no. Peggio ancora: per i salari minimi si son visti cartelloni pubblicitari anonimi che invitavano a votare no.
Se davvero vogliono che sia il popolo a decidere, iniziamo con la trasparenza e una corretta informazione… se no si finisce per credere che in realtà questa proposta serva volo a permettere alle solite caste di influenzare nel dibattito politico con tutti il peso dei loro soldi …

Gigia Porta

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