Ma Beltracisei, o Beltracifai?

Di Corrado Mordasini

Beltra EOCdi Corrado Mordasini

Beltraminelli evidentemente piccato dichiara: “Ora rischiamo una fuga di pazienti”. Certo, ci sarà la fila da domani per andare a farsi operare e Varese o a Zurigo.

Il ministro del DSS non digerisce lo smacco per la bocciatura di una legge che voleva portare una maggiore collaborazione tra pubblico e privato. Che, tradotto, sarebbe stato un ulteriore e strisciante interferenza del settore privato per garantirsi i fondi per i pazienti.Pazienti che, ormai, sono visti più come opportunità economiche che come persone con delle tragedie alle spalle e delle sofferenze da gestire.

“Resto molto preoccupato per il rischio che sempre più pazienti ticinesi decidano di farsi curare nel resto della Svizzera, come sta già succedendo in Vallese”.

Tra le righe allora cosa vuole dirci il Ministro della sanità pubblica? Che i nostri ospedali, la qualità delle nostre cure non sono buone? Che lo IOSI per esempio non rappresenta un’eccellenza a livello mondiale per la cura dei tumori? Che i nostri chirurghi, le nostre infermiere e i nostri anestesisti fanno scappare i pazienti per come lavorano?

Se questo è il suo timore, una delle due: o non crede nel Dipartimento che dirige o effettivamente questo Dipartimento fa talmente schifo da fare scappare i pazienti. Che decida lui.

Noi invece crediamo che a parte le solite pecche che ha ogni sistema, quello sanitario Svizzero e Ticinese ce lo invidiano in tutto il mondo e andrebbe rafforzato, sostenuto. Altro che privato… Ricordando, come non mi stanco mai di fare, che se i privati vogliono entrare nel pubblico è perché quel pubblico rende. O sbaglio?

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