I leccapiedi della RSI

Di

RSI Immaginedi Corrado Mordasini

Scrivono sul Mattinonline: “Ieri quei fenomeni del gruppo GAS si sono inventati l’ennesima perla per lecchinare senza vergogna la RSI: “Abitassimo in Italia o Germania, avremmo dovuto sottoscrivere un costoso abbonamento a Sky per guardare tutte le partite. (…) Domanda: qual è l’unico Paese in Europa che ha offerto una copertura capillare delle partite? La Svizzera, noi. In nessun altro Paese il servizio pubblico ha fatto questo regalo a chiunque ami il calcio”. Adesso, va bene che c’è chi in quel gruppo sinistroide per la RSI ci lavora (e questo la dice lunga sull’indipendenza del GAS) e quindi è disposto a tutto pur di idolatrare i propri padroni, ma certe balle sono davvero patetiche! (…) In Italia il servizio pubblico ha infatti trasmesso tutte le partite! Altro che SKY!

La RAI citata senza motivo dal Mattino è l’esempio principale della nostra argomentazione di ieri: ha potuto acquistare 27 partite su 51 solo grazie alla gentile intercessione di Sky che ha rinunciato a mandarle in chiaro sui propri canali TV8 e Cielo e vendendole a peso d’oro alla stessa RAI. In via Monte Boglia potrebbero informarsi, prima di scrivere. Per aiutarli, visto che ne hanno bisogno, c’è questo link: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-06-05/diritti-televisivi-ticket-rai-e-sky-145512.shtml?uuid=ADJ2FPU

Comunque sia, questa cosa è interessante, molto interessante. E dovrebbe farci pensare. Qual è in realtà il problema? GAS difende il servizio pubblico. Ce l’ha addirittura nei suoi statuti. Non solo la RSI, ma anche il sistema sanitario pubblico e la scuola ad esempio. Chi ci segue bene, come fanno quelli del Mattino, lo sa.

E ogni volta che facciamo girare le scatole agli amici del Mattino eccoti che saltano fuori con le loro tirate. Il Mattino si trova di fronte per la prima volta qualcuno che fa un lavoro serio nel tutelare il patrimonio pubblico dei ticinesi, i loro posti di lavoro, il loro valore aggiunto. Ci spieghi il settimanale leghista, piuttosto, perché vorrebbe smantellare una struttura che riceve dai balivi più soldi di quelli che gli versiamo. Molti più soldi.

Cari amici del Mattino, sappiatelo per un futuro: ne siamo fieri e andremo avanti così, a difendere ciò che è di tutti contro i privilegi di pochi. Continueremo a difendere la RSI e i suoi posti di lavoro, la sua gente e tutti coloro che creano un indotto importante per il Ticino, non come quelle fabbriche che scappano dopo due minuti e lasciano decine di operai per strada, o quelle banche che vengono salvate dalla Confederazione e poi licenziano migliaia di impiegati.

E se voi vorrete sprecare tempo e parole per attaccarci, beh, pazienza, lo avevamo già messo in conto. Ma appunto, spiegatelo ai vostri, di lettori, il perché dobbiamo demolire la RSI. Per via del canone? Che è il più caro d’europa? Certo, con 4 lingue nazionali per forza, tutto va tradotto. Se avessimo una sola lingua, il canone costerebbe quasi la metà.

Paghiamo 23,80 al mese, al cambio attuale 22 euro. Certo, diamoli agli italiani di Sky per vedere tutto lo sport a 49,90 euro al mese o i film e solo quelli, a 50,90 euro, o Sky famiglia a 30,90.

Spiegateci ragazzi, perché proprio non capiamo.

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