E noi poveri imbecilli viviamo nella paura

Di

Pauradi Alessandro Schirm

Stanchi delle solite bufale del mattinonline, cerchiamo nuovamente, e siamo certi che dovremo farlo di nuovo anche in futuro, di confutare con dati seri ciò che la testata web della Lega insiste a pubblicare in evidente malafede. Noi non ci inventiamo i grafici e non distorciamo i numeri. Non ne abbiamo bisogno, perché i numeri ci danno ragione. Chi li falsifica è chi in realtà sa che le statistiche gli danno torto.

Un recente post del mattinonline, non firmato e con un grafico privo della fonte, pretendeva di stabilire che gli attacchi terroristici fossero quasi unicamente di matrice islamica. Purtroppo non è così, il terrorismo in Europa esiste da sempre e per informarci ci rifacciamo ai dati di Europol, l’Ufficio di polizia europeo, che ha le statistiche vere e non quelle false che individui ingenui o in malafede prendono come oro colato.

Il post, titolato “Il terrorismo non ha religione: i dati dimostrano il contrario” è uno dei più tristemente falsi pubblicati ultimamente. La solita zuppa, volta a infinocchiare la gente impaurita, per fare dimostrazione di virilità leghista e dare ad intendere che saranno loro a proteggerci da questa marea di islam sanguinario (leggi qui).

Proviamo allora per un attimo a fregarcene dell’islam e a fare un esercizio serio, seguendo i dati. Il 2016 non è ancora finito, prendiamo le statistiche della polizia europea, che potete trovare su internet senza problemi, e parliamo del 2015.

Nell’anno appena passato, l’Europa ha subito attacchi in 6 stati: 2 in Danimarca, 4 in Grecia e in Italia, 25 in Spagna, 73 in Francia e 103 nel Regno Unito, per un totale di 211. Tutti islamici? Eh no, sarebbe facile. La grande maggioranza non hanno matrice, e cioè qualcuno mette una bomba o spara senza rivendicare un bel nulla: 103 casi. Quasi la metà. Ora però, direte, arrivano quei maledetti jihadisti! No, separatismo e nazionalismo incatenano 65 attentati. Ecco, ora tocca ai benedetti presunti seguaci del DAESH, con 17 attentati. Sì, 17, e avanzano gli spiccioli dell’estremismo di destra e sinistra che hanno un dignitoso punteggio con 22 attacchi.

E noi poveri imbecilli viviamo nella paura. Sì, viviamo nel terrore, facendo il gioco di questa gente e ce ne freghiamo dei 127 mila morti all’anno in incidenti stradali (statistiche OMS), dei circa 9 mila suicidi all’anno (2012, statistiche Eurostat) o dei 7’800 omicidi circa (2012, statistiche Eurostat).

Ci lasciamo spaventare, diventiamo pavidi e assurdi, guardando in cagnesco ogni individuo vagamente islameggiante nell’abbigliamento e continuiamo tranquillamente a viaggiare in auto e a divorare insaccati. Certo che siamo belli strani.

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