“Sulle borse di studio saggio dietrofront”

Di Redazione

Il Gran Consiglio ha rinviato alla Commissione della gestione il taglio sulle borse di studio, affinché essa rivaluti l’opportunità di questo provvedimento che non era nel pacchetto finanziario proposto dal Consiglio di Stato. Personalmente auspico che essa giunga alla conclusione di ritirare del tutto la misura.
Il dietro front, per ora parziale, è stata una decisione saggia, perché il provvedimento deciso autonomamente dalla maggioranza della Commissione è molto contestato e rimette in discussione il diritto alle pari opportunità nella formazione.
Il dibattito parlamentare ha potuto aver luogo perché nel 2015 il Gran Consiglio ha approvato la Legge sugli aiuti allo studio, che fino all’anno scorso non esisteva e permetteva al solo Consiglio di Stato di decidere autonomamente su queste importanti prestazioni mediante delle semplici modifiche di regolamento. La legge, per la quale mi sono impegnato fortemente, si dimostra una garanzia a favore delle giovani generazioni e delle loro legittime aspirazioni nella formazione.

Manuele Bertoli

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