Bravi PPD!

Di

E certo, bravi! Bisogna dirglielo ai PPD quando ne fanno una giusta. Gli ondivaghi Popolari Democratici, avvezzi al cerchiobottismo quanto i leghisti lo sono allo strepito, sono riusciti, in un guizzo di coraggio, a ritirarsi dal sostegno all’adeguamento salariale del loro Beltraconsigliere.

Beltraconsigliere che con un aumento del 5% sul premio delle casse malati non sembra si sia tanto guadagnando lo stipendio, ma siamo ingiusti perché non è tutta colpa sua.

Dicevamo, il Partito Socialista aveva parlato chiaro. Niente adeguamento per i Consiglieri di Stato. Non si può far rientrare dalla porta quello che è uscito dalla finestra. Infatti, chiedere che i Consiglieri si paghino la cassa pensione per poi aumentargli lo stipendio sa terribilmente di presa per il culo. Ricordiamo inoltre, e non ci stanchiamo di ripeterlo, che Bertoli fu l’unico ad accettare da subito sia la proposta di pagarsi la pensione sia quella di rifiutare l’adeguamento salariale.

Comunque i PPD, all’inizio, firmarono il rapporto di maggioranza senza fare un fiato, e fischiettando noncuranti approvarono l’aumento. Come anche un cretino poteva prevedere, appena esce la notizia e le prime reazioni di sconcerto popolare si fanno sentire che fanno i PPD? Dopo un rapido consulto ritirano i remi in barca. Pregevole atto, anche se tardivo. D’altronde, come dice il saggio, solo gli imbecilli non cambiano idea. Vero.

Forse se però l’idea la si fosse cambiata da subito, sarebbe stato meglio.

Ti potrebbero interessare: