Lorenzo Quadri querelato dalle Iene!

Lorenzo Quadri non ama essere messo all’angolo. Lui ha sempre ragione, non perde mai ed è abituato a fare il bello e il brutto tempo nel suo Ticino, dove si fa forte del giornale domenicale e del mattinonline, oltre che del “popolo sovrano” che a sentire lui sembra una banda di scherani che siccome vincono qualche votazione ha diritto di vita e di morte su tutti.

Ma stavolta, oltre all’infame figura fatta durante il servizio delle Iene, si è spinto un po’ più in là. Nell’articolo a sua difesa sul Mattino, Lorenzo, come suo solito, attacca: lui non si difende mai. Quelli delle Iene sono dei poveracci. Ecco come inizia il suo articoletto domenicale:

“Ma guarda un po’, i portali e la stampa di regime hanno montato la panna perché un inviato cafone delle Iene è arrivato in Via Monte Boglia per l’iniziativa “Prima i nostri”! Uhhhh, che pagüüüüüraaaa che ci fanno le Iene!! …”

Ma nella tiritera finale, l’astuto Quadri, che da quando è morto il Nano non ha preso neanche una querela, talmente è furbo a viaggiare sul filo del rasoio, fa uno scivolone.

“A proposito: gli uccellini cinguettano che la Iena cafona ed il suo cameraman, dopo essere stati in via Monte Boglia, si siano recati all’Oceano… e, a quanto pare, non per intervistare le signorine (o il personale) sui loro permessi di la­voro… In ogni caso: chissenefrega delle Iene! Quello che a noi interessa è che la pre­ferenza indigena, votata dai ticinesi lo scorso 25 settembre, diventi realtà! Ma in fretta!! Verstanden partitocrazia, parlamenticchio e governicchio??”

E stavolta forse, come capita spesso, il solito uccellino inesistente ti ha fischiettato una castroneria. Lasciamo perdere le solite tirate finali tra parlamenticchi e governicchi che sembra di leggere le fotocopie delle fotocopie, e affrontiamo il succo: Lorenzo, non hai nulla di meglio da dire che Pecoraro delle Iene va a puttane? Che miseria. D’altronde, come ragioni tu, perché argomentare quando si può gettare palta? Ma a Pecoraro non è andata giù. Quelli delle Iene sono ossi duri.

TIO, che oggettivamente è sempre sul pezzo e più veloce di una faina, sa già che sta succedendo, e in un suo articolo titola: Le Iene: “Quereleremo Quadri”.

E prosegue con una dichiarazione dello stesso giornalista che, apostrofato sulla sua presunta visita in un puttanaio, risponde:

“No, è una notizia diffamatoria e priva di qualsiasi fondamento. Ho dato mandato ai miei legali di querelare il signor Quadri e il Mattino della domenica”. La denuncia non si limiterà solo alla presunta visita all’Oceano, ma anche all’appellativo “cafone” appioppato all’inviato. “Anche il cameraman presenterà querela”, aggiunge Pecoraro, che conclude: “A parte che non ne avremmo avuto il tempo, visti gli stretti tempi di consegna. Ma questa è una notizia pubblicata solo per screditare il nostro lavoro e ciò che abbiamo mostrato nel servizio”.

Il punto in sé non è la querela, che vale quello che vale, ma è il ristabilire un senso di giustizia. Non puoi farti prendere in castagna, fare la figura del cretino e poi dare del puttaniere a un giornalista solo perché non sai come difenderti. Bravo Lorenzo, un’altra lezione di prepotenza, lezioni a cui purtroppo ci hai abituato.

Adesso però è ora di finirla, non credi? E attento, che le Iene ti si mangiano.

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