Sabrina Aldi ha salvato le aragoste!

Di Corrado Mordasini

Brava Sabrina, il tuo impegno per difendere gli animali è stato premiato. La tua sensibilità e il tuo affetto per gli amici a quattro zampe hanno un felice epilogo. Il Parlamento ticinese, conscio dell’importanza dell’empatia coi nostri amici di altre razze, ha deliberato, con 46 voti favorevoli, 22 contrari e 11 astenuti, una modifica dell’articolo 14 della Costituzione, al fine di migliorare la protezione giuridica degli animali “in quanto esseri viventi dotati di sensibilità”.

Anche la tua collega della Lega Patrizia Ramsauer ha una grande passione per gli animali e si è spinta addirittura a chiedere una maggiore attenzione nei confronti di cefalopodi e decapodi, che non sono organismi alieni, ma polipi e aragoste. Ecco il passaggio che ci interessa:

“La Legge federale sulla protezione degli animali e l’Ordinanza sulla protezione degli animali disciplinano a livello federale il trattamento, la detenzione, l’utilizzazione e gli interventi su animali vertebrati, cefalopodi (Cephalopoda) e decapodi (Reptantia), al fine di tutelare la dignità e il benessere degli animali.”

Esseri viventi dotati di sensibilità. Certo. Lo sono i cani, i gatti, persino i polipi e le aragoste, o i granchi. I granchi hanno diritto al benessere, come tutti per la miseria. Anche i ratti e i ragni. Non scherzo. Io i regni li prendo ogni volta e li butto in giardino. Mai ammazzato uno.

Però per la signorina Aldi e la sua collega Ramsauer al benessere non hanno diritto gli immigrati della loro stessa specie. Gente con due braccia e due gambe, mica i tentacoli o le chele. Quelli non hanno sensibilità o dignità. Quelli se li fai bollire in padella vivi non si lamentano. Quelli devono tornarsene a casa e non rompere le balle. E se affogano o vengono ammazzati dai libici o asfaltati da un tir non è un problema nostro.

Questa è l’aberrante mentalità di certa gente eletta in Parlamento. Persone che a me sinceramente fanno venire i brividi. Gente che magari su Facebook posta gattini e cagnolini e poi bercia e sputa veleno contro le persone con l’unica colpa di voler scappare da guerre e miseria.

Pensate che la Ramsauer ha fatto anche un articolo sul Mattino per difendere il “Prima i nostri” anche per gli animali dei rifugi ticinesi (leggi cliccando qui).

Mi viene da dire che forse hanno ragione. Meglio accompagnarsi tranquillamente col proprio cane, che con certe persone.

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