Fra Trump e Clinton: distinguere l’orrore dall’ingiustizia. O vergognarsi.

Di
Vergognatevi

fra pochi giorni il mondo entrerà nell’era Trump. Questa tragedia è imputabile a due gruppi: da un lato coloro che amano Trump (perfettamente definiti “deplorables” da Clinton); dall’altro coloro che sostengono che Clinton e Trump sono equivalenti, o che i difetti di Clinton la rendono ineleggibile (tra questi vi sono conservatori ma anche progressisti, magari pure fieri del loro sostegno a Stein). Il primo gruppo mi fa pena, ma è invisibile: sono come dei subumani che esistono ma non incontri mai. I secondi, invece, li vedo quotidianamente: sono amici su Facebook, giornalisti, persone sedicentemente a modo. La tragedia è che i primi, in fondo, sono solo il frutto dell’immoralità, dell’ignoranza e dell’ignavia etica dei secondi. È l’incapacità dei secondi a distinguere l’orrore dall’ingiusto, il mostro dalla noia, che libera e legittima l’odio dei secondi: se uno rifiuta di scegliere tra i due, li mette sullo stesso piano – e cosí facendo diventa un immorale neutrale, un mostro.
Sono i secondi che disprezzo e che odio. Sapete chi siete: vergognatevi.

 
Virgilio Pellandini

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