La battaglia per i diritti umani

Dal 17 al 20 novembre a Milano avrà luogo BookCityMilano, un evento con al centro il mondo dei libri, della cultura, del pensiero. In questi tempi dove il populismo è sempre più dilagante, eventi come questo sono da seguire e cullare, valorizzare e diffondere. Rimettere al centro del dibattito la cultura, il suo ruolo e la sua missione è sicuramente un ottimo primo passo.

Assieme a tanti interessanti eventi (leggi qui il programma), è degna di nota la presenza, il 18 novembre alle 17:00, di Antonetta Carrabs. Poetessa, scrittrice, intellettuale, donna impegnata nel sociale ha vinto il Premio Donna 2015 con questa motivazione: “Negli anni ha realizzato moltissimi progetti dove, grazie all’arte, alla poesia, alla lettura e alla cultura, ha concretamente aiutato migliaia di persone nell’affrontare situazioni di disagio, marginalità e difficoltà.” Soprattutto grazie al progetto Zeroconfini, che vede la collaborazione attiva di personalità come il pianista Ludovico Einaudi, è scesa in campo nella grande battaglia della nostra epoca: quella per i diritti umani e contro la violenza di genere.

Zeroconfini è stata vicina alle donne martoriate in Nigeria, ai diritti umani calpestati in giro per il mondo, ha denunciato con dovizia la barbara fine di Lea Garofalo, sciolta nell’acido dalla ‘ndrangheta e raccontato della morte di Anna Politkovskaja, la giornalista critica verso il regime di Putin. Con la poesia e con la diffusione del bene del mondo combatte il male, denuncia le storture, fa indignare.

C’è bisogno di donne come Antonetta Carrabs, e bene ha fatto un evento come BookCity a invitarla. Ascoltiamola.

Ti potrebbe interessare anche:

Leave a Comment

Sei umano? *

Protected with IP Blacklist CloudIP Blacklist Cloud