“Scimmia, tornatene in cucina”. Che schifo

“Scimmia”, “Tornatene in cucina”, “Muori”, “Devi scopare di più” sono solo alcuni dei messaggi ricevuti da Gina Miller, la signora che ha fatto partire il ricorso per la ratifica parlamentare della Brexit che l’Alta Corte del Regno Unito ha accolto pochi giorni fa.

Gina Miller è una donna d’affari nata in Guyana ma britannica, residente in Inghilterra da 41 anni e ha un doppio deficit per questo mondo sempre più allo sfascio: è mulatta ed è donna. I troll si sono scatenati, insultando e infamando una persona attiva nella società civile solo perché di un’opinione diversa dalla loro e, soprattutto, al loro contrario, dotata di una conoscenza delle regole. È infatti fatica di Sisifo aspettarsi che chi dà della scimmia a una persona sia in grado di concepire il fatto che quello del 23 giugno fosse un referendum consultivo, cioè dove chiedi al popolo un parere non vincolante e che il Parlamento deve analizzare votando Sì o No. Sono i fondamenti della Costituzione britannica, fa molto ridere che chi non ha visto un immigrato in vita sua abbia votato leave per difendere un’Albione di cui non conosce neanche le regole ma vabeh, è la democrazia bellezza.

Gina Miller è una donna, e gli insulti che si è presa fanno ancora più male. Non è il semplice machismo del bifolco essere, è se possibile ancora più grave: è il confinare la donna al buio della civiltà. Il “Tornatene in cucina” implica che una donna non possa avere un’opinione e che debba solo cucinare e rammendare calze, che non possa far partire ricorsi e spiegare a uomini ignoranti quali siano le leggi, le regole che tengono in piedi uno Stato di diritto. Il “Devi scopare di più” non è neanche sessismo, è crassa imbecillità, è vomitare bile per la propria schifosissima vita da un computer, è penosa dimostrazione di quanto la decenza non sia per tutti. I troll, si dirà. Certo. Che il mondo dei social sia una cloaca a cielo aperto è finanche banale dirlo, ma la grande responsabilità è anche di chi soffia su questi malnati e li istiga all’odio senza ritegno.

In Gran Bretagna i tabloid contano, vendono l’iradiddio e fanno opinione. Ebbene, il giorno dopo la sentenza dell’Alta Corte, il Daily Mail in riferimento ai tre giudici ha titolato “Nemici del popolo” mentre il Daily Express, se possibile ancora più destrorso del Mail, ha populisticamente scritto in prima e a caratteri cubitali “Ieri tre giudici hanno bloccato Brexit. Ora il vostro Paese ha davvero bisogno di voi… DOBBIAMO USCIRE DALL’UE”. L’incitamento alla ribellione di pancia invece dello studio del Diritto costituzionale. Ma sono tabloid, si dirà. Epperò anche il glorioso Telegraph non è stato da meno: “Giudici contro popolo”, ha titolato. Il giudice che fa rispettare una legge conta più di un voto convocato da un inetto ed eterodiretto da apprendisti stregoni tutti – tutti eh – dileguatisi appena realizzato che ‘sta storia avrebbero dovuto gestirla loro.

Insomma, per quanto schifoso appare anche coerente con questi tempi che davanti a tal disastro e in questa triste pena, con il continuo fomento di molta stampa, sotto il diluvio di indecenza e volgarità le fogne esondino e donne come Gina Miller siano invitate a far quello che secondo molti, troppi uomini dovrebbero fare: farsi i fatti loro in cucina.

Che desolazione.

Ti potrebbe interessare anche:

Commenti da Facebook

Leave a Comment

Sei umano? *

Protected with IP Blacklist CloudIP Blacklist Cloud

Ti è piaciuto l'articolo? Supporta il GAS

Il pagamento avviene tramite PayPal: se vuoi utilizzare altri sistemi, visita la pagina AIUTA IL GAS. Puoi pagare con PayPal anche se non hai un account, segui le istruzioni sulla pagina di destinazione.

Motivo del pagamento: Donazione per il GAS

Importo da donare: Scorri per selezionare

1 10

Inserisci i tuoi dati

Inserisci il risultato (protezione anti-spam)

7 - 6 =

In attesa di collegamento a Paypal: alcuni browser potrebbero bloccare il popup; se non visualizzi la pagina di Paypal, consenti l'apertura dei PopUp per il nostro sito e aggiorna la pagina o ripeti il pagamento.
Validating payment information...
Waiting for PayPal...