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La meravigliosa storia del Vin Brûlé

Chi di voi non è mai stato ai mercatini di Natale? Che li amiate oppure no, son sicura che la maggior parte di noi un giretto tra le casette di legno di qualche mercatino lo ha fatto. Così come sono sicura che siamo stati attirati dal profumo di Vin Brûlé (o Vin Chaud oppure ancora Glühwein) e lo abbiamo assaggiato per curiosità, per scaldarci o perché ci piace molto. Il Vin Brûlé ha origini antiche, ne troviamo tracce già al tempo degli antichi romani con il nome di Conditum Paradoxum. Marco Gavio Apicio, vissuto tra il 25 a.C. e il 37 d.C., maestro di arti culinarie dell’antica Roma, ne riporta la ricetta nel suo “De re coquinaria”. Il Conditum Paradoxum era un vino al quale veniva aggiunto molto miele per dolcificarlo, scaldato e aromatizzato con pepe, foglie di nardo, zafferano e datteri. Questa bevanda veniva offerta a fine pasto agli ospiti.

Nel Medioevo era d’uso consumare il Vino Speziato, come ad esempio l’ippocrasso, bevanda a base di vino freddo e spezie, che servivano per conservare meglio il vino. Successivamente con il passare degli anni venne modificato e migliorato grazie ai Frati, da sempre conoscitori di erbe, spezie e delle loro proprietà.

Nell’800 in Francia veniva anche chiamato “Il Vino dei Poeti di Strada”, in quanto trovavano in questa bevanda conforto e ispirazione nelle fredde serate parigine.

Arrivato fino ai giorni nostri, il Vin Brûlé è bevuto soprattutto durante le serate invernali che si avvicinano al Natale. È una bevanda dolce, calda e grazie all’ebollizione anche poco alcolica, per questo piace anche a chi normalmente mal sopporta l’alcool.

Esistono diverse ricette, alcune vengono segretamente tramandate in famiglia. Ve ne propongo una che rispecchia in modo fedele la ricetta tradizionale del Vin Brûlé dei nostri tempi.

Ingredienti:

1 litro di vino rosso, 8 chiodi di garofano (o anche meno, se non vi piace troppo il sapore), 2 stecche di cannella, 1 limone non trattato, 1 arancia non trattata, 1 anice stellato, Noce moscata q.b., 200 grammi di zucchero.

Preparazione:

Per prima cosa tagliate sottilmente la scorza del limone e dell’arancia facendo attenzione e non prendere anche la parte bianca, che renderebbe amara la bevanda. In un tegame di acciaio versate lo zucchero. Unite la scorza degli agrumi, le spezie e infine il vino rosso (consiglio un vino corposo). Mettete la pentola sul fuoco e portate ad ebollizione. Abbassare la fiamma e lasciate sobbollire per 5 minuti, mescolando (possibilmente usando un mestolo di legno) fino al completo scioglimento della zucchero. A questo punto avvicinate una fiamma alla superficie del vino, facendo molta attenzione. L’alcool contenuto nel vino prenderà fuoco e voi dovrete lasciarlo fiammeggiare fino al completo spegnimento. Quando il fuoco sarà spento, filtrate la bevanda con un colino a maglie molto fini e servitelo ancora fumante.

Buon Vin Brûlé a tutti

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