Imposte di circolazione, e via un aumento anche qui!

Di

Et voilà. Dopo la tassa sul sacco, la tassa di collegamento, i radar milionari, ecco arrivare un’altra legnata sul groppone dei ticinesi. Il Dipartimento delle Istituzioni si è accorto di avere distribuito troppi ecobonus, in poche parole i ticinesi sono troppo virtuosi e acquistano macchine ecologiche o che consumano poco. Veicoli che, secondo la legge cantonale, hanno diritto agli ecobonus che arrivano anche a dimezzare le tasse di circolazione.

Beh, finita la pacchia, prossimamente il dipartimento di Gobbi si troverà in perdita di un paio di milioni, milioni che dovrà recuperare mettendo le mani, come dicono loro, nelle tasche dei cittadini. Come? Semplice. I virtuosi riceveranno di meno, e gli inquinatori di più: non c’è che dire, quando la Lega sparpaglia tasse è ecumenica.

Quello che a parole era il superpartito della gente, ora che si trova a governare si rende conto che non può avere la botte piena  e la moglie ubriaca, e si dimostra, come tutti gli altri, un partito delle tasse. O, molto più semplicemente, si rende conto che non può governare con i proclami e gli starnazzi. Naturalmente fanno sempre i furbi, uno mette le tasse e l’altro fa il referendum per abolirle. Uno approva i tagli e l’altro sostiene chi i tagli li avversa. Supponiamo però che col tempo questa politica non sarà vincente, e che questi trucchi da baraccone per scemi avranno fine. E se poi certi continueranno a votarli, pace, si beccheranno le fanfaronate del Mattino, le tasse dei ministri e i tagli del suo gruppo parlamentare.

Amen

Ti potrebbero interessare: