La vera faccia di Beppe Grillo

Di Corrado Mordasini

Beppe Grillo mi ha fatto ridere tanto, negli anni passati. Ho anche collaborato all’organizzazione di un paio di suoi spettacoli da noi in Ticino, quando ancora non era in politica. Oggi non mi fa più ridere, mi fa solo rabbia.

Oggi Grillo, come il peggiore dei Salvini, cavalca l’attentato di Berlino con proclami che puzzano di fascismo a distanza considerevole. La carcassa dei post sul suo blog emana un lezzo putrescente che non può più, non più, dare adito a dubbi. E non me ne frega più un cazzo se i pentastellati di Grillo sono contro la casta, e se la Raggi ha condannato il razzismo a Roma nei confronti di una famiglia di marocchini sfrattati.

“Basta, è ora di agire”, “Tutti gli immigrati irregolari devono essere rimpatriati, a partire da oggi”, “Schengen deve essere rivisto e immediatamente sospeso” e ripristiniamo subito “i controlli alle frontiere”. Questo il tono del livoroso guitto genovese, che ormai ci fa rimpiangere quando sulle assi di un palco ci faceva riflettere sulle brutture del mondo.

Si diceva che i 5 Stelle erano populisti. Non è vero. Il popolo non si merita di essere tirato in ballo quando si usano le disgrazie per scaldargli il sangue. Non si merita che comici in disuso sfruttino la sua paura per ritorcergliela contro. Oggi l’Europa è un posto un po’ più brutto, perché accanto ai Le Pen, ai Salvini, agli Orban c’è anche Grillo, che sorpassa allegramente a destra i movimenti che fino ad ora hanno approfittato di tre morti per farsi pubblicità. C’è anche lui che invece di chinarsi sui veri problemi della gente, che sono difficili da risolvere e lui lo sa, preferisce sputazzare contro gli immigrati, accorpandoli all’ISIS, al terrorismo e a tutto quello che, con la paura viscerale, gli gravita attorno. Milioni di profughi e immigrati pagano così l’atto sconsiderato di un terrorista che riesce nel suo intento soprattutto perché c’è gente come Grillo a fargli da grancassa. Questo NON è un servizio per il popolo, questa è una truffa. La grande truffa di far credere che risolti i problemi dell’immigrazione, staremo tutti meglio. Balle. Repubblica in un suo articolo a firma di Massimo Giannini scrive:

“Ma una deriva xenofoba così becera ed esplicita non si era mai vista. Una speculazione politica così spregiudicata, sulla frontiera delicatissima del rapporto tra l’Occidente e l’Islam, non si era mai raggiunta. È chiaro che sul tema dei migranti l’Europa ha fallito, e l’Italia è rimasta sola ad arginare un flusso migratorio che sarà gestibile solo nella misura in cui sarà condiviso. Ed è altrettanto chiaro che la macchina dell’accoglienza, caricata di oltre 170 mila nuovi arrivi, non ne regge più il peso. Ma che senso ha dire che tutti gli irregolari devono essere rimpatriati “da oggi”?

Giusto. Che senso ha? Cosa c’entra? Semplice. Non c’entra un cazzo, ma piace tanto alla pancia della gente, che così pensa di proteggersi da un terrorismo ridicolo e raffazzonato, fatto da poveri stronzi imbobinati che non sanno neanche costruirsi una bomba e allora usano i TIR.

E chissenefrega se le statistiche dicono che l’Europa è il continente meno colpito dal terrorismo, che è più facile morire per un fulmine in cima al monte Bar o venendo risucchiati da una scala mobile in un centro commerciale olandese.

Da oggi i 5 Stelle non hanno più segreti. Da oggi, sono passati definitivamente dall’altra parte.

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