“L’Albania non è il nazismo”

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Dopo il triste episodio dei soldati svizzeri nazisti, qualcuno ha già cominciato a menzionare il caso delle reclute che esponevano la bandiera albanese, dicendo che è inaccettabile scandalizzarsi per i nazisti se non ci si è scandalizzati per i kosovari.
Ora, io speravo tanto che l’idiozia di questo ragionamento fosse evidente, ma purtroppo non è così… Quindi lo spiego, per l’ultima volta: 1) l’Albania non è un’ideologia assassina, ma uno stato: esporre da soldato svizzero la sua bandiera può essere forse poco patriottico (non credo), ma di certo non è un insulto ai valori elvetici, all’umanità e alla ragione. Fare un saluto nazista invece lo è (e significa anche essere crudeli pezzi di merda). Quindi il saluto nazista è infinitamente più grave dell’esposizione della bandiera albanese. Se non ci arrivate siete degli stronzi ignoranti che non meritano né diritti politici, né rispetto umano. 2) Indipendentemente da quanto sopra, il fatto che qualcuno abbia fatto qualcosa di male non può mai essere giustificato o relativizzato da un altro male: il nazismo non è meno grave perché il comunismo ha fatto milioni di morti. Un male non ne giustifica mai un altro e i problemi non sono mai “ben altri”: se sei nazista sei un crudele pezzo di merda anche se Stalin era un mostro assassino. Se non ci arrivate siete degli stronzi ignoranti che non meritano né diritti politici, né rispetto umano. Chiaro?
Virgilio Pellandini

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