“A Zurigo ci prendono per cazzoni”

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Insomma, il Ticino non fa molto per farsi apprezzare. Qui a Zurigo ci prendono proprio per dei sempliciotti un po’ cazzoni. E questo non a causa della scrittrice “colonialista” Kathrin Ruegg che ha descritto la Verzasca e il Ticino come luoghi idilliaci con caprette e pecorelle e popolati da gente sempre un po’ brilla che canta lavorando. No, possiamo ringraziare la Lega (così come l’Italia può ringraziare Berlusconi) se l’immagine che si ha del sud ticinese (e italiano) delle Alpi è più sporca di uno zerbino usato.

Lucilla Ferrara

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