Via i nazi leghisti dai nostri comuni

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Che un candidato posti foto di peni e di vagine sul suo account Instagram alcuni potranno ritenerlo indecoroso, non noi, ognuno faccia quello che vuole, anche se, occorre ribadirlo, sarebbe bello avere dai candidati con un senso del loro ruolo pubblico un po’ più sviluppato.

Oggi, però, ci troviamo di fronte Luciano Milani, detto Popo, candidato per la Lega al Consiglio comunale di Bellinzona, che, come il suo collega di partito Lokman Ibraimi di Paradiso, recentemente dimissionario, inneggia in modo poco felice al nazismo e all’eliminazione fisica degli immigrati. Il dolce Popo posta su instagram, tra foto di donne accosciate, peni e simpatiche vignette erotiche, il fotomontaggio di Hitler che porta sulla spalla una bombola di gas mentre la didascalia cita: “Immigrati infreddoliti? Ci penso io”.

Viene da chiedersi se questi personaggi colleghino il cervello alla rete neuronale. A volte sembrano come i piccioni, spari per accopparne uno e gli altri volano via, ma dopo due minuti tornano a beccuzzare il grano e tu ne puoi accoppare un altro. E a questo punto c’è da domandarsi se davvero sia un caso, perché ora stanno veramente diventando troppi. Dopo Stabio, Mendrisio e Paradiso, questo è il quarto caso in cui un soggetto candidato per la Lega ai gremii comunali o truffa o inneggia a ideologie che hanno creato milioni di morti, denotando oltretutto, così, un’insensibilità spaventosa e una faciloneria incredibile nel gestire i social. Questa cosa farebbe ridere, certo, fino a che un tizio così non ce lo si trova in una commissione delle petizioni, a deliberare per le naturalizzazioni.

È ora che si faccia pulizia di questa gentaglia, perché di gentaglia si tratta. Non è possibile, ancora nel ventunesimo secolo, trovare personaggi che inneggiano a Hitler o all’Olocausto come se fosse una barzelletta, figurarsi candidarle nei nostri comuni. A me persone così fanno letteralmente schifo e non mi vergogno di dirlo. Poi, una volta colte sul fatto, balbettano e si ritirano nel guscio come lumache, inventandosi scuse e minimizzando. Beh, adesso basta minimizzare: fuori i nazi dai nostri comuni.

Mio padre non si è fatto 5 anni di ferma nell’esercito svizzero a difendere le frontiere per vedere entrare questa feccia nei nostri comuni.

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