La Lega e la Giornata contro il razzismo

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Lorenzo Quadri è Consigliere nazionale, municipale di Lugano e capo dicastero scuola sempre sulle rive del Ceresio. Fin qui ci siamo.

Succede poi che, assieme ai cantoni romandi, nel 2012 il Ticino lanciò iniziative di sensibilizzazione perché istituzioni pubbliche e private organizzassero attività di prevenzione contro il razzismo e le discriminazioni. Temi caldi, primo perché drammaticamente attuali, secondo perché proprio oggi è la Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali. Domani, 22 marzo, nel pomeriggio alle Scuole elementari di Besso si terrà una bella iniziativa per spiegare i valori della diversità, intitolata “L’accoglienza è la mia meta”. E anche qui, ci siamo.

Però è qui che iniziano le note stonate. Quanta ipocrisia nel vedere organizzare queste iniziative da un municipio con tre municipali leghisti, compagni di merende del ministro Gobbi con un passato e un presente assai discutibili se si parla di accoglienza e diversità. Anche perché TIO oggi è tornato sul tema dell’incauta frase di Gobbi sull’assumere un italiano, intervistando l’avvocato Marco Mona, consulente della Commissione cantonale per l’integrazione degli stranieri con un passato a Berna a occuparsi sempre di razzismo, il quale è stato chiaro: “Il messaggio che viene captato è “Gli italiani sono più inclini alla corruzione”. E questa è una chiara discriminazione. Quando il Consigliere di stato fa un’osservazione di questo genere, ci impedisce di fare un lavoro serio di costruzione di un clima e di una cultura contro la discriminazione. Si fanno dei passi indietro.

Quanta ipocrisia c’è anche nel capo dicastero scuola di Lugano, Lorenzo Quadri, soprattutto alla luce della sua recente figuraccia della bufala diffusa sulla sua pagina Facebook. Codardamente ha rimosso il post, prendendosela non con se stesso, ma con TIO e con chi ha fatto notare il suo triste scivolone. Anche perché Quadri non è scemo, è difficile credere che non abbia condiviso quella notizia per fomentare il proprio elettorato fregandosene dell’etica. Chiunque ormai sa che sito sia quello da cui ha preso il link: o vive scollegato dalla realtà, o l’ha fatto apposta.

Temi così importanti come razzismo e accoglienza meriterebbero da più persone come Mona, e l’organizzazione di giornate così significative per la crescita dei nostri ragazzi speriamo non abbia molto a che vedere con certi personaggi.

Speriamo.

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