Serie Tv: 5 attrici (e personaggi) assolutamente imperdibili

Le serie TV americane, che bene o male guardiamo un po’ tutti ormai, chi per passatempo, chi per vera e propria passione, ci hanno fatto conoscere in questi anni un enorme numero di attori che, altrimenti, salvo rare eccezioni avremmo notato solo per qualche particina qua e là in un film o l’altro.

Diciamo pure la verità: una gran parte del successo delle serie TV è dovuto ai personaggi e di conseguenza agli attori che li interpretano. Seguiamo i vari episodi, stagione dopo stagione, per sapere se il tale personaggio riuscirà a scoprire chi gli ha ammazzato la famiglia, o se Tizio diventerà alla fine il Re di questo mondo e quell’altro o se alla fine Caio e Sempronia limoneranno duro alla fine della 15esima stagione.

Ma una cosa la dobbiamo ammettere, al di là di questo: spesso guardiamo le serie TV perché il tale attore o la tale attrice che interpretano quel personaggio sono dei fighi della Madonna, vuoi per lo sguardo magnetico che ci incolla allo schermo, vuoi per il fiero portamento in armatura, vuoi perché, diciamolo, spesso sono allegramente chiappe e poppe al vento. Non c’è niente di male, gli idoli del cinema e poi della televisione hanno da sempre suscitato accese passioni e impossibili amori in noi telespettatori che sogniamo magari di poter un giorno avere un autografo o, in tempi più recenti, spararci un selfie con la bonazza o il bonazzo della tale serie tv.

Essendo personalmente propenso verso il genere femminile, cercherò di estrapolare le 5 attrici per cui penso che valga sinceramente vedere le serie in cui recitano già solo per la loro presenza; chiaramente, non me ne vogliano le signore se la classifica sarà rivolta prettamente al pubblico maschile e/o attratto dal gentil sesso, anzi, invito voi signore alla lettura a stilare la vostra personale classifica, giusto per la par condicio. L’elenco ovviamente non è esaustivo, dal momento che se dovessi guardare tutte le serie che escono probabilmente non basterebbero giornate di 48 ore, quindi mi baserò sulle mie esperienze da telespettatore. P.S. Potrebbe contenere spoiler.

Lucy Liu – Jane Watson in “Elementary”

Quando parlavo delle rare eccezioni, pensavo all’avvenente attrice americana di origini taiwanesi che, al di là del mondo dei telefilm, abbiamo apprezzato al cinema mentre cercava di affettare Uma Thurman in Kill Bill o come Charlie’s Angel nell’omonimo film. In Elementary Lucy Liu è uno spettacolo di eleganza nella trasposizione femminile e contemporanea del mitico assistente di Sherlock Holmes, regalandoci outfit raffinati e sempre diversi ad ogni puntata, portati sempre con classe e disinvoltura.

Jessica Parker Kennedy – Max in “Black Sails”

Le ambientazioni piratesche sono sempre affascinanti, per quel misto di avventura, goliardia ed esotismo che le permea. E proprio di bellezze un po’ esotiche si parla nel caso di Jessica Parker Kennedy, canadese con ascendenze italiane, russe e africane, ci entusiasma fra un salto sui tavoli della taverna e un duello in punta di spada, rigorosamente in abito vittoriano…o anche senza, più volte.

Laura Prepon – Alex Vause in “Orange is the new Black”

Aspetto vagamente goth con il capello scuro e gli occhi chiari, una fisicità che non passa inosservata (quasi 1.80 di altezza) e che spesso causa al suo personaggio l’epiteto di “cavallona”, Laura Prepon riesce ad essere terribilmente figa, lasciatemelo dire, anche con addosso una divisa da galeotta, tralasciando ovviamente le varie scene saffiche anche fin troppo scontate in un telefilm ambientato in un carcere femminile, seppur mai eccessivamente zozze. Un difetto, se vogliamo? Fa parte di Scientology.

Kat Dennings – Max Black in “2 Broke Girls”

Quando l’abbiamo vista in Thor e Thor: The Darl World nella parte della stagista in astrofisica probabilmente non ci aveva colpiti più di tanto, al punto che per l’ambiente del gossip USA era considerata un po’ una “bruttina”. Segno, questo, che gli americani a volte non capiscono veramente un ciufolo, perché a rivederla alcuni anni dopo nel ruolo della barista Max Black in 2 Broke Girls qualcuno sta ancora raccogliendo la mascella da terra: viso angelico, modi da camionista e soprattutto un davanzale da variante del Piano Regolatore, Kat è decisamente l’attrazione principale del telefilm, anche se la bionda in effetti non è neanche malaccio…

Eva Green  – Vanessa Ives in “Penny Dreadful”

Chiudiamo con un’altra star del cinema prestata alle serie tv, passando dalle atmosfere noir di Sin City ai deliri di Fight Club con incursioni storiche in 300 – L’alba di un impero, l’attrice francese porta la sua immensa espressività in questa serie tv horror gotica di cui abbiamo già parlato [QUI LINK AL MIO PEZZO SU PENNY DREAFUL]. Al di là dell’indubbia bellezza della Green, l’interpretazione del personaggio in bilico fra follia e vittoriana rigidità, il suo volto con i mezzo quei due occhi enormi ora distorto in un lucido delirio, ora contratto nella cupa disperazione, vale da sola l’intera serie.

 

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