Sleepy Hollow, non perdete la testa

Di Mad Max

Approda alla quarta stagione Sleepy Hollow, la serie tv che trae spunto dal film di Tim Burton. Con alcuni doverosi cambiamenti, la serie sfrutta l’idea iniziale e, cioè, quella del cavaliere mercenario dell’Assia decapitato e in cerca sia di vendetta che della sua testa.

La trama in breve: Ichabod Crane (Tom Mison), soldato e spia di Washington, torna misteriosamente dopo 250 anni dalla tomba, dopo essere stato ucciso da un mercenario dell’Assia al soldo dei britannici che lui stesso aveva decapitato prima di morire. I due mischiano il loro sangue nell’agonia e ciò li legherà nel tempo. Infatti, Ichabod è resuscitato perché anche l’assiano è tornato sulla terra. Il tenente Abigail Mills (l’intrigante Nicole Beharie) che ha perso il proprio partner decapitato dal redivivo assiano, è l’unica a credergli e a coadiuvarlo nel fermare le forze del male. Scopriremo infatti che il cavaliere senza testa è solo il primo dei cavalieri dell’apocalisse (la morte) e che si trascina dietro l’orda delle tenebre. Ad aiutare Abigail e Ichabod, Cathrina, la moglie di lui, che lo aiuta in sogno, essendo confinata come strega in una dimensione parallela.

Insomma, un bel guazzabuglio. Non mancano divertenti siparietti sul contrasto tra Ichabod, militare settecentesco a confronto con la moderna tecnologia. Pur essendo un liberal della sua epoca e un abolizionista, fatica a confrontarsi con Abigail, afroamericana, donna e soprattutto poliziotta. Le atmosfere cupe e fantasiose, ben raccolgono l’eredità di Tim Burton, non raggiungendone però il livello di tensione emotiva e di splatter. Sleepy Hollow è comunque una serie che ti da un consiglio: attenti a non perdere la testa!

Momenti divertenti: quando in carcere Ichabod vede Abigail e le chiede se è emancipata, ritenendola una schiava liberata, e se ne compiace in quanto abolizionista.

Abby: “Signor Crane, io sono il tenente Abby Mills”

Crane: “Tzk… il comando a una donna… qual è la vostra armata?”

Abby: “Non esce mai dal ruolo eh?”

Crane: “Vi siete emancipata dico bene? Dalla schiavitù.”

O quando, interrogato dalla polizia, Ichabod ammette di essere stato una spia al soldo di Washington.

Poliziotto: “Il generale George Washington?”

Ichabod: “ S+, lo avete conosciuto?”

Alla fine il poliziotto dice a Ichabod, logicamente credendolo un mitomane: “la buona notizia è che avete vinto (riferendosi alla guerra di indipendenza americana), quella brutta è che è successo 250 anni fa”. E mostra a un esterrefatto Crane un biglietto da un dollaro con l’effigie di Washington.

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