Ma è giusto avercela solo col Rally?

No, non è giusto. Come molti hanno fatto notare, il Tour de Suisse probabilmente con auto e moto al seguito inquina molto di più. Vero.

È anche vero che, però, lo stesso governo ticinese aveva proibito queste manifestazioni dopo il 15 giugno ed ha poi rinnegato le sue stesse leggi. Il Rally è stato comunque approvato in Consiglio di Stato a maggioranza. Inutile dire che nella minoranza, molto probabilmente (ma potremmo sbagliarci) c’erano Beltraminelli e Bertoli.

Detto questo è anche vero che un Rally, con la velocità e l’aggressività che lo contraddistinguono, non è proprio un bell’esempio di cura e preoccupazione per l’aria che i momò respirano ogni i giorno.

Sabato, peraltro, si è tenuta un’altra manifestazione contraria alla gara automobilistica, organizzata da una cinquantina di cittadini del Mendrisiotto che, stufi di respirare ozono e polveri fini, hanno posato con mascherine per esprimere il proprio dissenso contro le autorità.

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Commenti da Facebook

  • Correzione: “stufi di respirare ozono” non ha il benché minimo senso. L’ozono, o triossigeno, sta nella stratosfera, quindi parecchio in alto, mentre nella bassa atmosfera tende a decadere molto velocemente in diossigeno (cioè l’ossigeno che respiriamo).
    L’ozono non è nulla di male, è uno dei gas che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette.

    • L’Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (OIAt) limita a una volta l’anno il superamento di una media oraria di 120 microgrammi al metro cubo. L’ozono stratosferico ci protegge, quello atmosferico è dannoso per la nostra salute.
      Oggi in tutto il Sottoceneri la media oraria è tra 140 e 150 microgrammi al metro cubo! E questo da giovedì dell’altra settimana (con l’eccezione di venerdì e sabato): 8 giorni filati!
      http://www.oasi.ti.ch

    • Mi scuso per la mia ignoranza.

  • Sicuramente hai ragione, ma siccome le decine di migliaia di persone che vivono nel mendrisiotto e Luganese non sono chimici, il concetto mi sembra chiaro comunque. 🙂

  • più che altro non si capisce l’accanimento solo contro il rally, perché non manifesta nessuno ai posteggi del Fox Town? con le sue aperture domenicali (ad personam) che vengono mantenute nonostante il cronico superamento dei vari limiti… Il rally e il tour de Suisse sono solo eventi annuali. É la routine che deve cambiare.

  • Elia Lafferma penso che la questione sia diversa. Queste persone che protestano contro il rally oggi, fanno parte di associazioni che da anni cercano di combattere quanto da lei e da altri giustamente segnalato, ma nessuno le ascolta. In questo periodo dove i massmedia non sanno come riempire le pagine, allora vengono buoni anche loro e ai più sembrano dei visionari. Se molti loro detrattori, prima di scrivere insulti (e non mi riferisco a lei, ma a commenti letti in altri post) si informassero di più, scoprirebbero che sono cavalli di battaglia giá segnalati da anni all’opinione pubblica, ma ignorati dai più.

  • Darno centra il problema. Molti sono esasperati e questa storia del Rally è uno schiaffo in pieno viso.

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