Il rigurgito fascista e ignorante dei no vax

Anni e anni passati a gridare del pericolo rappresentato da Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Umberto Bossi e – per meno tempo causa motivi anagrafici – Matteo Salvini per poi scoprire che il vero fascismo, quello reazionario, di pancia, ignorante e contro le istituzioni è plasticamente definito dai sedicenti “no vax”, coltivato in vitro dai social network e con la sponda politica del Movimento 5 Stelle. Questo è il paradosso italiano.

Non si può che definire fascismo l’aggressione di casalinghe diventate d’incanto immunologhe e altri laureati all’università della vita a tre deputati del PD che ha avuto luogo questo pomeriggio a Roma. La colpa di questi tre deputati? Aver votato a favore della reintroduzione dell’obbligo vaccinale. Gli autori di questa aggressione? Gente che a chilometri di letteratura medica, dati, statistiche e trattati preferisce un link su Facebook. Gente che avrà sicuramente dei talenti nella propria vita, tutti ne abbiamo almeno uno, ma che forse prima di discettare di immunologia sulla pelle dei propri figli dovrebbe pensarci bene. E magari studiare.

Quello a cui stiamo assistendo oggi, grazie al tana liberi tutti e al via libera a ogni indecenza portate da social network attenti solo a incassare somme stratosferiche grazie alla pubblicità, è la reazione pura, l’attacco continuato e costante all’autorità politica, alle istituzioni democratiche, alla decenza. Tutto è attratto verso un gorgo allucinante, nichilista e terribile, che rende il parere di un immunologo carta straccia perché orde di neo tuttologi su Facebook hanno letto questo o quel link. E a coprire, legittimare e fomentare questo degrado c’è un Movimento 5 Stelle che proprio lì ha il suo bacino elettorale, e proprio per questo continua a giocare col fuoco.

L’ignoranza fa paura. Difatti la si è sempre combattuta con scuole, università, informazione, letteratura. L’accesso al sapere, qualsiasi tipo di sapere, è stata la più grande conquista dell’umanità. Se oggi siamo arrivati alle aggressioni parafasciste verso chi tutela la salute dei bambini evidentemente, negli ultimi anni, qualcosa non è andato per il verso giusto.

PS: sì, ho fatto tutti i vaccini. No, non ho figli. Sì, quando e se ne avrò li vaccinerò come sarà indicato da medici parecchio più esperti di me.

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Commenti da Facebook

  • Perfetto, veramente complimenti, ottima analisi

  • Io i miei figli gli ho solo dato sempre succo di barbabietola e stanno benissimo!

  • Châpeau a Jacopo: non avrei saputo scrivere meglio su questo argomento. Bello scritto.

  • Mio nonno è stato vaccinato a 2 anni ed è morto il giorno dopo

  • Evitare che altri bambini muoiano perché non vaccinati come successo in italia recentemente non è fascismo, è buon senso.

  • Che tristezza di articolo…

  • la convinzione dell’articolista che tutto ciò che è partorito dall’accademia sia retto, condivisibile e a prova di bomba è, quanto meno, discutibile. che all’interno dei novax non siano tutte cime è indubbio. tanto quanto è vero il contrario pastorizzato da gente del calibro di un burioni, che è medico, non scienziato, non ha pubblicato una cippa degna di nota su uno straccio di foglio scientifico e lavora gomito a gomito con lobbisti di varia estrazione e interessi dubbi. è anche interessante notare che questo articolo rappresenta un parere personale e che gli insulti a quella parte di chi dubita, magari quella parte dotata di cultura medioalta, è inqualificabile e semplificatoria, quasi da leghista che fa di tutto un fascio: ci sono molte sfumature in questo dibattito anche se si preferisce tagliare il campo in due fazioni nette levandosi la fatica di intelligere. considerato il fatto che non tutta la scienza concorda sui modi e i termini mandatori imposti dall’alto, tra l’altro, nel caso dell’italia, da un ministro (si fa per dire) che non è manco andato all’università della vita, sfugge al brillante autore… risultato: articolo, si fa sempre per dire, superficiale che non informa manco per niente e sfoggia una razionale talmente faziosa e di pancia (questa sì che lo è) da far sorridere… amaro…

  • Enzo Marchetti Giordano
    Burioni è un medico, ricercatore e dententore di alcuni brevetti per vaccini monoclonali, di roba ne ha pubblicata molta e certamente degna di nota rispetto alla merda con la quale i no vax “argomentano” le loro posizioni.
    https://scholar.google.ch/scholar?hl=it&q=roberto+burioni&lr=&oq=roberto+burio

    • a me pare che i meriti di burioni, quello sì che è uno sparaiperboli un tantino fasciste, superino di gran lunga i suoi meriti professionali: quell’uomo è una star sui social molto più di quanto lo sia all’interno della comunità scientifica. il dialogo è rigettato e polarizzato da personaggi del suo calibro al punto di instaurare relazione causale stabile tra le sue rodomontate e la vox populi sulla quale ti soffermi – peraltro sovrapponendo la parte al tutto… non tutti i novax, o come si chiamano, sono scesi in campo coi forconi: qualcuno chiede spiegazioni. che non arrivano…

    • Il link che ho allegato lo devi aprire, in seguito soffermati su quanti articoli hanno citato i suoi lavori, ecco giusto per farti un idea riguardo i suoi meriti professionali. Le spiegazioni per chi vuole capirele le fornisce Burioni stesso con un linguaggio comprensibile ad ogni comune mortale. La vita è fatta dal gioco delle parti, c’è chi è pro e chi è contro…peccato che in questo caso è impossibile rispettare l’opinione di chi si prodiga per impedire la sparizione di malattie con complicanze letali, per contro rispettare la nuova normativa cosa comporta a chi pensa di subire un’ingiustizia? 4 semplici punture…

    • carissimo, innanzituitto mi fa piacere vedere una controparte che non abbraccia estremismi né getta “merda” (sì, ti è scappato un “di merda”, è vero, ma ho deciso di considerarla un’interiezione della quale mi sto avvalendo per diritto acquisito).

    • il link lo apro quando posso: ora sto lavorando e preferisco dedicare tempo di qualità a una lettura. a suo tempo ero andato a cercare qualcosa ma i modi del dottore, che trovo assurdi, rozzi e arroganti, mi impediscono di prenderlo sul serio: nel quadro generale io vedo una mancanza di empatia che non bilancia la sua competenza. trovo il suo attegiamento lontano dal giuramento corporativo e nociva per il paziente che dice di difendere… onestamemnte, è quello che sento… il resto non so ma le quattro punture le voglio rivedere in un momento meno emotivo. non sono semplicemente punture, sono un cocktail, un’interazione che potrebbe ragionevolmente, essere un incognita sotto il profilo globale degli effetti. magari sottovalutata in buona fede dal luminare di turno, per questioni in larga parte ideologiche…

      saluti

    • Solo per assicurarsi se quelli che ci impongono sono vaccini sicuri, questo è il tema più scottante, consiglio un giro sul Blog del Prof Stefano Montanari che con la moglie Prof.ssa Antonietta Gatti sono due scienziati che hanno svolto ricerche (reali) in materia, spesso collaborando con Luc Montagnier (premio nobel per la medicina). http://www.stefanomontanari.net/sito/

    • Licia Lo Monaco Stefano Montanari è un farmacista che sta facendo soldi con le donazioni degli allocchi e con i suoi libri. Nessuna rivista seria pubblica le sue ricerche perché non sa nemmeno cos’è il metodo scientifico.

    • Non ha mai collaborato con Montagner

  • E, come amano ripetere gli antivaccinisti citando Voltaire, “Non condivido le tue idee, e diffonderò il vaiolo pur di impedirti di esprimerle”.

  • Libertà di scelta…
    qui il clima è questo

    Vaccini: tre deputati Pd aggrediti da manifestanti (2) (ANSA) – ROMA, 28 LUG – I tre, racconta Elisa Mariano, sono usciti da Montecitorio attorno alle 12,30 per raggiungere una vettura parcheggiata nello slargo antistante: “Alcuni manifestanti hanno chiesto ai miei due colleghi se fossero deputati e come avessero votato sul decreto vaccini. Vico e Capone hanno capito che erano male intenzionati e non hanno risposto. A quel punto i manifestanti hanno cominciato ad insultare gridando ‘assassini’ e ci hanno aggredito. Noi ci siamo rifugiati nella macchina, che pero’ e’ stata circondata e presa a calci e pugni. Questo e’ durato diversi lunghi minuti finche’ finalmente e’ intervenuta la Digos, con degli agenti in borghese”. “Ci siamo spaventati – racconta Mariano – io moltissimo. E’ una follia, non si puo’ arrivare a questi livelli, si e’ fomentato un clima pessimo. E pensare che i manifestanti avevano sulla maglietta la scritta ‘liberta’ di scelta, rispetto delle opinioni’. E’ stata una cosa bruttissima – conclude Mariano – e poteva finire davvero male”. (ANSA). IA 28-LUG-17 13:41 NNNN

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