“Le balle di Trump: io c’ero”

Di Redazione

Secondo Donald Trump, per le violenze di Charlottesville le colpe sono di “entrambe le parti”. Quindi anche per la morte di una donna di 32 anni, investita da un’auto piombata sui manifestanti anti-razzisti (il 20enne di simpatie neo-naziste alla guida è stato accusato di omicidio).

Le affermazioni di Trump non corrispondono alla realtà dei fatti.

Neo-nazisti, nazionalisti, Ku-Klux-Klan e suprematisti bianchi sono calati su Charlottesville con intenti violenti. Lo hanno dimostrato subito. Io c’ero, ho visto e filmato quello che è successo, compresa la reazione violenta di alcuni “contro-manifestanti”.

Ma la reazione anti-razzista non è nulla di paragonabile alla tracotanza, agli slogan anti-semiti, ai simboli confederati, ai miliziani dotati di armi di ogni tipo e alla violenza ostentata dagli estremisti di destra (il cui raduno a Charlottesville era stato regolarmente autorizzato).

Trump invece ha messo sullo stesso piano chi proclama la superiorità della razza bianca rispetto ad afro-americani, ebrei, minoranze di ogni tipo – e chi contesta questa ideologia razzista.

Ciascuno è in grado di giudicare la statura morale e le conoscenze storiche dell’attuale presidente degli Stati Uniti

Emiliano Bos

Ti potrebbero interessare: