“Le balle di Trump: io c’ero”

Secondo Donald Trump, per le violenze di Charlottesville le colpe sono di “entrambe le parti”. Quindi anche per la morte di una donna di 32 anni, investita da un’auto piombata sui manifestanti anti-razzisti (il 20enne di simpatie neo-naziste alla guida è stato accusato di omicidio).

Le affermazioni di Trump non corrispondono alla realtà dei fatti.

Neo-nazisti, nazionalisti, Ku-Klux-Klan e suprematisti bianchi sono calati su Charlottesville con intenti violenti. Lo hanno dimostrato subito. Io c’ero, ho visto e filmato quello che è successo, compresa la reazione violenta di alcuni “contro-manifestanti”.

Ma la reazione anti-razzista non è nulla di paragonabile alla tracotanza, agli slogan anti-semiti, ai simboli confederati, ai miliziani dotati di armi di ogni tipo e alla violenza ostentata dagli estremisti di destra (il cui raduno a Charlottesville era stato regolarmente autorizzato).

Trump invece ha messo sullo stesso piano chi proclama la superiorità della razza bianca rispetto ad afro-americani, ebrei, minoranze di ogni tipo – e chi contesta questa ideologia razzista.

Ciascuno è in grado di giudicare la statura morale e le conoscenze storiche dell’attuale presidente degli Stati Uniti

Emiliano Bos

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Commenti da Facebook

  • bastata seguire la sua campagna elettorale, america first, per capirlo pffff il salvatore della patria, supportato e sponsorizzato dalle peggiori multinazionali e dal klu klux klan. che calamità

  • La cosa peggiore è vedere come moltissimi repubblicani stiano cercando di accostare il KKK ai democratici tirando in ballo dubbie motivazioni storiche…

    • La cosa peggiore è che stanno cercando di sdoganare il razzismo dicendo che pure Washington era schiavista. Si, certo, vero, lo si è sempre saputo e nessuno mai lo negò che il paese, sebbene fondato sugli altri ideali dell’uguaglianza, non teneva in considerazione gli schiavi, che era normale avere. Era però il 1700, mentre oggi certi personaggi si ostinano a volere tornare a tale modello.

    • Quello però fortunatamente lo fanno solo dei gruppi numericamente ristretti, mentre quello che ho scritto sopra lo fanno in tantissimi repubblicani (su twitter ad un certo punto il tema era arrivato in tendenza!) che pur di buttar feccia sugli avversari cercano di passar loro il “fardello” KKK. Non che non succeda anche il contrario, spesso è una vera e propria guerra a colpi di falsità, però qui si sta oltrepassando il limite…idiozia pura!

  • In un paese civile non dovrebbero consentire manifestazioni da parte di gruppi violenti ed estremisti come questi

  • Bisogna ammettere che almeno una bella fetta dei repubblicani lo legna come i democratici. Qui è una questione di società civile, a prescindere dagli steccati ideologici.

  • Trump è indifendibile ma bisogna pur ammettere che quando ai tempi del muro la retorica americana parlava di “Free World” riferendosi ai Paesi del blocco capitalista, negli Stati Uniti c’era ancora la segregazione razziale. Gli USA sono tutt’ora carichi di legna verde riguardo il loro rapporto con il concetto di libertà e diritti civili. Di fatto per loro, in generale, la Verità si trova sempre e ancora in fondo a destra meglio se con vista su una croce che brucia e possobilmente benedetta da un Dio feroce bigotto. Quando alla testa del Paese vi è stato un presidente di pelle nera la retorica è stata sicuramente diversa ma nella sostanza non è che gli USA siano diventati la Terra Promessa della Giustizia.

  • Ma chi ci crede più a questi buffoni? Che il KKK non sia terrorismo ma che lo sia l’estremismo islamico mi pare il paradosso del XXI secolo. Sono uguali, promuovono gli stessi principi di supremazia, uccidono e terrorizzano con gli stessi metodi, ma uno è buono e l’altro cattivo?

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