A Melide è arrivato uno sceicco?

Di Recondit

Devo ammettere che per un bel po’ la storia dei diritti di trasmissione dei derby di hockey per me è stata buio totale.

Riassumiamo: i diritti son stati presi a suon di milioni da UPC che li ha sottratti a Swisscom con cui SSR aveva un accordo. UPC per cedere a SSR (e quindi a RSI) i diritti dei derby ha chiesto una cifra spropositata. Mi dicono un milione e mezzo. SSR rinuncia. Poi UPC va in TV (dove? A Teleticino of course) a dire che lei è tanto buonina e che rinegozia con SSR. Poi ieri la luce. I derby li trasmetterà Teleticino.

Ora, delle due l’una: o a Melide han trovato una gallina dalle uova d’oro che gli ha messo lì un milione e mezzo (ricordiamo che il budget di Teleticino è attorno agli 8 milioni in tutto di cui 6 provenienti dal canone), oppure UPC i derby glieli ha dati gratis o quasi. Perché? Per dimostrare che si può fare a meno della RSI. Il che a sto punto parrebbe pure vero, a breve termine. Bisogna però vedere cosa succederà una volta approvata, come pare sia il trend dai sondaggi, No Billag (cosa che evidentemente UPC auspica, essendo diretta concorrente di SSR). A quel punto infatti non avranno nessun bisogno di Teleticino (anzi: non avranno bisogno dei ticinesi in generale), e conteranno solo i milioni.

De facto: l’annuncio di ieri spiega tutto. UPC con una strategia -diciamolo- geniale, coglie i classici due piccioni con una fava: si assicura i commenti in italiano per i derby e tira una cannonata micidiale a RSI.

Questo dimostra che a differenza di quanto affermano i suoi sostenitori, No Billag non è affatto un mero tentativo senza speranza di far abbassare il canone senza affossare SSR, ma una vera e propria strategia concordata per eliminare la TV di tutti a favore della TV di alcuni. Il servizio pubblico non è mai stato così in pericolo.

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