“Bisogna prendere posizione con fermezza”

Ha dell’inverosimile, eppure nel 2017 si riescono ancora a leggere propositi che davvero lasciano senza parole. Pubblicazioni che non provengono da leoni da tastiera, ma da parlamentari che siedono in Gran Consiglio, da cui, sic, bisognerebbe aspettarsi un certo spessore. Che dire, se non che il condizionale sia d’obbligo.

Le esternazioni di Germano Mattei fanno male e il suo goffo tentativo di “scuse” ancora di più. All’alba del 2017 si parla ancora di “valori intoccabili”, “siamo stati creati uomini e donne”, e non ci si pensa due volte a mettere sullo stesso piatto della bilancia omosessuali, drogati e chi più ne ha più ne metta.

I diritti degli omosessuali, ma soprattutto il rispetto per queste persone, sono ancora fortemente latenti alle nostre latitudini e questo caso non è che uno fra i tristemente noti.

Con questa mia breve nota vorrei rivolgere un pensiero solidale alla comunità omosessuale ticinese perché è stata ferita e perché ha subito un grave torto. Vorrei cogliere l’occasione per distanziarmi fermamente dalle parole di Germano Mattei.

Trovo che sia di grande importanza esprimersi sul tema perché ogni dichiarazione del genere, lasciata “impunita”, genera un sentimento di legittimità a questa denigrazione verbale della comunità omosessuale. Non basta postare arcobaleni in facebook, quando si presentano situazioni simili bisogna prendere posizione con fermezza e senza ambiguità.

Jessica Bottinelli

Ti potrebbe interessare anche:

Commenti da Facebook

  • “queste persone” e “comunità omosessuale” sono un evidente sintomo che farsi la sessualità propria è ancora ben lungi dall’essere realtà…e questo post che vorrebbe difendere, ghettizza.
    A quando la comunità etero?

    • Ma non siamo ridicoli, la comunità etero mica è una minoranza. Ha presente signora Morgantini il concetto di minoranza? Le minoranze non comandano, sono deboli e vulnerabili e proprio per questo vanno protette, Proteggere la maggioranza è una contraddizione in termini. Il suo commento è la riprova di quanta strada bisogna ancora fare in questo ambito per combatetre ignoranza e pregiudizio.

    • Corrado Mordasini …o magari è la prova che non sempre le sue interpretazioni sono corrette.
      Una persona ha il diritto di farsi letteralmente i cazzi suoi e a nessuno dovrebbe interessare. Idealmente non dovrebbe esistere una comunità sessuale e “queste persone” dovremmo essere tutti noi.
      Sicuramente ho dei pregiudizi su alcune cose, mi pare sia una normale inclinazione umana di protezione, nostro dovere è poi tenere a bada questa debolezza e cercare di ammaestrarla informandosi, confrontandosi…
      Ma no, in questo caso non ho alcun pregiudizio. Tutt’altro. Glielo assicuro.

    • Corrado Mordasini
      Ringrazio i Verdi del Ticino che mi hanno compresa:
      “Hai ragione. Essere gay, etero, bi o trans non dovrebbe essere una questione. Lo stesso come essere donne, giovani, anziani, neri eccetera. Eppure per alcuni esiste un discrimine tematizzando dunque la faccenda. Essere gay non è un tema, ma insultare tutti gli omosessuali lo è!
      Abbiamo scritto “comunità omosessuale” con lo stesso sentimento per cui potremmo scrivere “essere donna”.
      In termini generali siamo comunque d’accordo con te.”

    • Allora siamo ha posto. Ho capito male io e me ne scuso. 🙂

  • Bisogna difendere le persone della comunità ticinese LGBT, che da sempre sono state discriminate.
    Bisogna difendere soprattutto i GIOVANISSIMI gay e lesbiche, trans, bisessuali perché non dobbiamo dimenticare i bambini e i ragazzini, che crescono sapendo di essere diversi ma che devono costruire una propria identità.
    Meglio se tutti loro fossero affiancati da adulti intelligenti e amorevoli e non insultati da chi dovrebbe rappresentarli.

Leave a Comment

Sei umano? *

Protected with IP Blacklist CloudIP Blacklist Cloud