“La bellezza di essere insegnanti”

Di Redazione

Oggi ho dialogato con alcuni colleghi in merito al voto sulla modifica dell’insegnamento della civica. Siamo liberi di esprimerci, di dibattere, di confutare le antitesi, di documentarci, di scrivere pubblicamente argomentando, di pubblicare testi, libri, di provocare, scavare.

E noi insegnanti di italiano abbiamo anche la possibilità (privilegio, libertà) di scegliere i testi che leggeremo in classe (ah, la letteratura…) riferendoci, ovvio, alle indicazioni date dai programmi e dal piano di studi.

Questo mi piace!
È meraviglioso.
È la bellezza del nostro mestiere.

Viva!

Daniele Dell’Agnola

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