Diritti Umani, Festival di emozioni

Di Redazione

10 e 15 ottobre 2017. Segnatevi queste date, perché si terrà a Lugano, per la sua quarta edizione, il Festival dei Diritti Umani. 6 giornate, una in più dell’edizione precedente, per raccontare una cosa semplice come l’acqua, e cioè che ogni essere umano ha diritto ad essere trattato come quello che è, a prescindere da condizione, colore, e situazione. Il festival avrà il suo avvio stasera, col patrocinio del presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli e con la proiezione di “Plastic China”, del regista Jiu-Liang Wang.

Wang racconta mondi alieni di plastica, storie di persone che vivono tra i rifiuti e per i rifiuti. Un ambiente tossico in cui la delicatezza di Wang ci fa scorgere la speranza e l’umanità che riescono a emergere dalla spazzatura.

Il festival riafferma la sua vocazione di proporre pellicole di qualità, che sappiano emozionare e interrogare lo spettatore. Una selezione dei lavori tra i più interessanti della recente produzione cinematografica internazionale, che funga da chiave d’accesso privilegiata per parlare dei Diritti Umani, attraverso la serie di dibattiti che seguono le proiezioni, dove registi attori e specialisti dialogano con il pubblico.

Tra i film in proiezione, tre prime svizzere e due opere prime.

Il festival è aperto anche alle scuole, e organizza proiezioni in orari scolastici, un modo di sensibilizzare i giovani e di dare loro un altro punto di vista in un mondo in cui purtroppo l’empatia sta diventando merce rara.

Le proiezioni si svolgeranno al Cinema Corso, storica sala del centro cittadino di Lugano.

Fra gli eventi di questa quarta edizione la mostra Quickgold del fotografo russo Andrey Gordasevich sui cercatori d’oro di Puerto Maldonado e la consegna del premio giornalistico Carla Agustoni.

Il programma completo lo potete trovare sul sito del festival, andateci, ne vale veramente la pena.
https://www.festivaldirittiumani.ch/it/

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