La confusione mentale di Bühler

Il vicepresidente UDC su Facebook sostiene No Billag ma propone finanziamenti cantonali alle emittenti private

Di Corrado Mordasini

Dopo le prese di posizione del suo consigliere nazionale Marco Chiesa e del suo presidente Piero Marchesi, Alain Bühler, vice presidente UDC, si trova sempre più a navigare in solitaria.

Evidentemente i due capoccioni non se la sentono di tagliare il ramo su cui siedono, affossando il servizio pubblico radiotelevisivo e tirano i remi in barca (leggi qui). Bühler, intanto, continuando a sostenere No Billag, l’iniziativa dal nome fuorviante che vuole a tutti gli effetti abolire la SSR, si trova in serie difficoltà…con se stesso.

Se leggiamo infatti i testi allegati, e postati dallo stesso Alain, ci accorgiamo che da una parte chiede chiaramente che lo Stato non finanzi più nessuna emittente:

“  ..che non ci siano più emittenti finanziate dallo Stato in virtù di una reale indipendenza dal Governo e dalla politica”.

Che è proprio ciò a cui mira l’iniziativa NoBillag, che cita infatti nel suo testo accompagnatorio:

 La Confederazione non sovvenziona alcuna emittente radiofonica o televisiva. (…)La Confederazione o terzi da essa incaricati non possono riscuotere canoni.”

Chiaro e lampante. Poi il Bühler, sollecitato in merito alle Cronache del Grigioni italiano, che sparirebbero mandando nell’oblio una minoranza nella minoranza, cita:

 “Il Canton Grigioni si accorderà con l’emittente privata per far trasmettere una sorta di “cronache dal Grigioni italiano” quotidianamente, finanziandola. …”

Insomma, quello che da noi si chiama una scarpa e una zocora. No ai finanziamenti pubblici alla SSR, ma sì ai finanziamenti pubblici alle private per fare quello che faceva la SSR. Bravo Bühler, bella idea. Poi un giorno ci spieghi chi davvero ci guadagna in tutta questa storia, se i cittadini o gli amichetti di UPC Cablecom e le tv private.

22552788_1475469472530353_8764639630723283512_n22729022_1475469475863686_2766653876761648273_n

Ti potrebbero interessare: