La vergogna del bullismo UDC

Un consigliere nazionale UDC insulta la presidente della JUSO per il suo aspetto fisico

Di Marco Narzisi

Dato che al razzismo conclamato di diversi suoi esponenti l’UDC ci ha quasi abituato, il partito di Blocher ha deciso di stupirci ricorrendo addirittura al bullismo e al body shaming  per mezzo di un suo rappresentante nelle istituzioni.

Accade che il consigliere nazionale basilese Thomas Matter ha una specie di faida personale contro la presidente della JUSO Tamara Funiciello: dopo aver esibito il solito razzismo come da copione consueto (ma non vi annoiate, voi UDC?), con il più classico e standard “Torna a casa tua” riferito alle origini italiane del padre della Funiciello, dal suo videoblog in cui appare sorridente e fiero si gioca la carta, appunto del bullismo e dell’insulto sull’aspetto fisico.

In una specie di quiz probabilmente imparato in qualche bettola di quart’ordine, Matter chiede chi  ha ispirato la figura dell’Omino Michelin, e dopo l’ex consigliera federale Calmy-Rey e la Michelin, il simpaticissimo Matter propone proprio Tamara Funiciello, accompagnando il suggerimento con una foto in cui ella appare a seno nudo durante una manifestazione in stile Femen, accostato a un filmato di Toni Brunner che si sganascia dalle risate. Matter chiede quindi ai suoi seguaci di rispondere via Facebook o Twitter: insomma, fa il bullo che addita una ragazza in carne ai suoi scagnozzi, come nelle peggiori serie tv sulle scuole americane.

Ora, prima di tutto: se fossi il padre, o il fratello o anche solo un amico della Funiciello andrei a cercare Matter e gli chiederei che ca**o ride, invitando a farlo riguardo sua sorella o sua madre. Ma questo è il terrone che c’è in me.

Ciò che disgusta di questo individuo, giacchè chiamarlo uomo risulta impegnativo, non è solo l’atto di puro bullismo nei confronti della Funiciello: è l’infierire, il negare di essere offensivo perché davvero secondo lui la Funiciello gli ricorda l’Omino Michelin, e l’insinuare che è colpa sua, che non dovrebbe azzardarsi a farsi vedere in giro senza maglietta. Nessuna vergogna ad offendere una ragazza giovanissima per il suo aspetto fisico, nessuna remora ad additarla al pubblico disprezzo dei suoi fans sbavanti, solo una disgustosa e vomitevole arroganza da maschio alpha.

Io adesso chiedo sinceramente ai rappresentanti, sostenitori, e anche solo simpatizzanti dell’UDC: ma non vi vergognate ad avere fra le vostre fila gente del genere? Ma non provate neanche il minimo imbarazzo di fronte a questa oscenità?

Avrete anche voi delle figlie, sicuramente, magari dell’età di Tamara Funiciello o più giovane, e dubito che tutti voi siate i genitori delle prossime finaliste di Miss Svizzera, saranno sicuramente delle ragazze normali, con i difetti di una ragazza normale, magari sovrappeso,  con gli occhiali, con le gambe secche, o chissà che altro: ma non vi sentite offesi a condividere l’appartenenza partitica con gente così, che potrebbe benissimo insultare un giorno le vostre figlie per il loro aspetto fisico? Non vi disgusta il fatto che questo soggetto aizza e fomenta persone invitandole a dare della cicciona a una ragazza? E se fosse vostra figlia? Tollerate che in Parlamento sieda un individuo che pratica del vero e proprio bullismo? Ma avete una dignità anche voi per dissociarvi, o va bene così?

E questa gente poi è quella che pretende di rappresentare i veri valori svizzeri: ma quali valori può rappresentare un bullo che ride di una donna in carne?

Questa è l’UDC: razzismo, bullismo e sopraffazione dei deboli. Questi sono quelli che governano questo Paese. E poi noi parliamo di educare al rispetto e all’accettazione. Parole al vento, di fronte a certe schifezze.

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