Le proveranno tutte

Di Pietro Piatti

Oramai la campagna elettorale dei liberali è partita. Obiettivo dichiarato è la riconquista del DECS, dipartimento storicamente feudo liberale. Nulla resterà intentato nell’immane sforzo di convincere gli elettori ticinesi che scuola, cultura e sport sono in pericolo da quando l’infausto esito elettorale li ha sciaguratamente consegnate nelle mani di Manuele Bertoli.

Partiti con facili e pretestuose critiche ad ogni idea di riforma scolastica, sfoderati i vecchi “big” nella campagna d’odio verso i docenti con il pretesto dell’ora di civica, proseguono ora secondo tabella di marcia con cadenza settimanale.
Non ancora esaurita la risibile polemica sulla piscina del liceo di Lugano, ora è il turno dell’ex giocatore di basket, presidente del Lugano basket e deputato Cedraschi che lancia l’allarme preannunciando la morte dello sport ticinese a causa dei colpevoli ritardi accumulati dal Dipartimento. Evidentemente mancanza di lungimiranza e ritardi sono riconducibili agli ultimi sei anni, perché fino alla gestione di Buffi e Gendotti tutto era perfetto, moderno, futuristico. E i ricchi Comuni a gestione liberale hanno sempre fatto tutto quanto desiderato dagli sportivi per non far mancare nulla.

Questo circo è solo all’inizio, stiamone certi. Ma l’avversario da battere non era la Lega? Si vede che ci hanno già rinunciato…

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